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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
Insegnamento
METODOLOGIA DEL GIOCO E DELL'ANIMAZIONE
SFN1028795, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2018/19

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE (Ord. 2011)
SF1334, ordinamento 2011/12, A.A. 2019/20
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Curriculum EDUCAZIONE DELLA PRIMA INFANZIA [001RO]
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese METHODOLOGY OF GAME AND ANIMATION
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede ROVIGO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile RAFFAELA TORE M-PED/03

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative M-PED/03 4.0
CARATTERIZZANTE Discipline didattiche e per l'integrazione dei disabili M-PED/03 2.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 30/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2019

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Abilità di lettura, di scrittura, di comprensione del testo e di comunicazione
Conoscenze e abilita' da acquisire: Gli studenti al termine del corso saranno in grado di:
1. Conoscere e comprendere i presupposti teorici per l’impiego di modelli, strategie, strumenti pedagogici e didattici utili al professionista che opera in contesti di apprendimento inclusivi dedicati alla prima infanzia per progettare, osservare e valutare attività di gioco e di animazione in funzione dei diversi bisogni educativi riferiti all'utenza di riferimento, in particolare:
- Conoscere il lessico relativo alla metodologia del gioco e dell’animazione
- Conoscere le teorie del gioco più accreditate
- Conoscere modelli, strumenti e tecniche di osservazione da impiegare per la costruzione di attività didattiche in contesti di gioco e di animazione
- Conoscere il valore delle metodologie del gioco come risorsa per lo sviluppo del bambino e in funzione del suo futuro sviluppo globale
- Conoscere metodologie e tecniche ludiche per la stimolazione cognitiva e socio-affettiva
- Conoscere la definizione di disabilità e di bisogno educativo alla luce dell’ICF- CY e in funzione del concetto di inclusione e dell’INDEX.

2. Applicare conoscenza e comprensione per costruire contesti inclusivi per tutti i bambini in funzione dei loro bisogni educativi con attenzione agli aspetti affettivo-relazionali e cognitivi e in particolare:
- Progettare, osservare, valutare e documentare gli interventi didattici attraverso il gioco e relative metodologie dell’animazione
- Applicare tecniche ludiche in riferimento a situazioni specifiche e in funzione dei diversi bisogni educativi

3. Trarre conclusioni e avere autonomia di giudizio per mantenere un approccio riflessivo e problematico in riferimento al contesto educativo- didattico inclusivo della prima infanzia e in particolare:
-Acquisire competenze finalizzate a valutare situazioni per l’assunzione di decisioni didattiche adeguate

4. Saper trasferire conoscenze e abilità specifiche nella pratica professionale e in particolare:
-Essere in grado di osservare il contesto per interconnettere tra loro informazioni provenienti da fonti diverse e utilizzarle per costruire percorsi inclusivi di apprendimento legati al gioco in funzione dei bisogni educativi dell'utenza di riferimento
Modalita' di esame: Il corso è basato su un approccio di natura teorica e applicativa, quindi concorreranno alla valutazione finale (esame con voto) più momenti.

PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI

1-Valutazione formativa/trasformativa (in itinere): alla fine dello studio di ogni macro-tematica gli studenti e la docente analizzeranno gli aspetti dell’unità di lavoro didattico svolta in aula e argomenteranno in maniera critica e riflessiva sulle attività svolte.

2-Verrà verificata la capacità di applicare conoscenze e comprensione attraverso la presentazione da parte degli studenti, suddivisi in piccolo gruppo, di due attività di progettazione incentrate sul gioco e/o attività di animazione; gli studenti avranno a disposizione una traccia e il materiale per costruire le attività di apprendimento. Le attività saranno valutate anche in modalità peer-to-peer. I prodotti didattici saranno inseriti in moodle e presentati in piccolo gruppo in aula durante le lezioni. In questa fase verrà valutata la capacita di applicare le conoscenze acquisite e la capacità comunicativa.

3- Prova Scritta finale
La prova scritta consiste in un test sul programma svolto composto da 10 item a scelta multipla e semistrutturati

PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI

La prova di valutazione finale consiste in un colloquio orale sui testi in bibliografia e sui capitoli indicati (obiettivi 1-2-3-4) inoltre dovranno essere consegnate le attività didattiche per le quali la docente avrà preparato una traccia. Le attività didattiche dovranno essere inserite su moodle almeno 10 giorni prima dalla data dell’esame perché durante il colloquio sarà dedicato un tempo adeguato per la disamina di queste attività.
Criteri di valutazione: PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI

Criteri per la valutazione delle attività didattiche progettate:

1. Centratura dell’obiettivo di apprendimento
2. Adeguatezza delle fasi sviluppate
3. Pertinenza delle metodologie e dei metodi utilizzati
4 Pertinenza delle fonti utilizzate
5. Completezza del prodotto realizzato
6. Capacità di lavorare in gruppo

Criteri per la prova scritta:

1. correttezza delle risposte
2. completezza delle risposte

PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI

I criteri di valutazione del colloquio saranno:

1. Conoscenza dei contenuti presentati nei volumi adottati per il corso
2. Chiarezza espressiva e capacità di sintesi
3. Pertinenza argomentativa
4. Esaustività della trattazione
5. Utilizzazione di una comunicazione efficace

Criteri per la valutazione delle attività didattiche progettate:

1. Centratura dell’obiettivo di apprendimento
2. Adeguatezza delle fasi sviluppate
3. Pertinenza delle metodologie e dei metodi utilizzati
4 Pertinenza delle fonti utilizzate
5. Completezza del prodotto realizzato
Contenuti: Contenuti:

1) Introduzione ai fondamenti teorici dell'animazione e del gioco in una prospettiva didattica inclusiva
Includere tutti i bambini con bisogni educativi nella prima infanzia e organizzare l’ambiente di apprendimento rimuovendo possibili ostacoli (capitolo 1, paragrafi 1.1, 1.3; capitolo 2, paragrafi 2.1,2.2,2.3;capitolo 4, paragrafi 4.1,4.2,4.3, 4.3.4, Didattica dell’animazione, De Rossi; capitolo 1, paragrafi 1.1, 1.2, 1.4. Didattica del gioco e dell’ integrazione, Cajola )

2) Definizioni, teorie (Margaret Mead, Piaget, Vygotskij, Bruner, Winnicott, Bateson), funzioni del gioco, lo strumento gioco per la costruzione di un dialogo tra le culture, lo strumento gioco per lo sviluppo cognitivo e socioaffettivo, lo strumento gioco per favorire la metacognizione
(Capitolo 5, paragrafi 5.2.1, 5.2.2, 5.2.3, 5.3, 5.3.1, De Rossi; Capitolo 2 paragrafi 2.3, capitolo 3 paragrafi 3.1, 3.2, 3.5 Cajola; da p. 11 a p. 35, Baumgartner E. )


3) Classificare il modo di giocare in riferimento all’età
Il gioco nei primi due anni di vita, il gioco simbolico, dai giochi di fantasia ai giochi con le regole (capitoli 3, 4 e 5 dal testo Il gioco dei bambini, Baumgartner E.)


4) Prospettive didattiche dell’animazione:
(progettare e valutare percorsi di animazione e di gioco (capitolo 3; paragrafi 3.2, 3.2.2, 3.3, 3.4; capitolo 6 paragrafi 6.3,6.3.2, 6.3.3, 6.3.4,6.3.5, 6.4, 6.4.1, 6.4.2 Didattica dell’animazione, De Rossi; capitolo 5 (tutto) Didattica del gioco e dell’integrazione, Cajola)
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: L’insegnamento privilegia metodi e tecniche induttivi per stimolare la partecipazione e la sperimentazione attiva degli/delle studenti/esse.
Vengono proposte:
- Attività di ricerca, studio e riflessione sul percorso di apprendimento
- Lezioni frontali e studio individuale
- Discussioni in aula e lavori di gruppo
- Valutazione formativa- trasformativa/ autovalutazione
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: TESTI DI STUDIO OBBLIGATORI PER L’ESAME
(i capitoli e i paragrafi sono conteggiati nella sezione contenuti)

Marina, De Rossi (2018). Didattica dell’animazione. Contesti, metodi, tecniche. Roma: Carocci editore & Studi superiori.
Lucia, Chiappetta Cajola (2014). Didattica del gioco e dell’integrazione. Progettare con l’ICF. Roma: Carocci editore & Studi superiori.
Emma, Baumgartner (2010). Il gioco dei bambini. Roma: Carocci.
di definizione
Marina Santi (2015). Improvvisare creatività: nove principi di didattica sull’eco di un discorso polifonico. N. 2: STUDIUM EDUCATIONIS - Rivista Quadrimestrale per le Professioni Educative


TESTI DI APPROFONDIMENTO NON OBBLIGATORI:

Vygotskij, L. (1972). Immaginazione e creatività nell’età infantile. Roma: Ed. Riuniti.
Winnicott, D.W. (2005). Gioco e realtà. Roma: Armando, 2005.
Moretti G., (2015). Il piacere della lettura. Seduzione e comprensione del testo nella scuola dell’obbligo. Roma: Anicia.
Klein, M. La personificazione nel gioco infantile in Scritti: 1921-1958. Torino.
Laeng, M. (1984). Movimento gioco e fantasia. Teramo: Giunti Lisciani

ULTERIORE MATERIALE SARÀ PREDISPOSTO DALLA DOCENTE
Testi di riferimento:
  • De_Rossi, Marina, Didattica dell'animazionecontesti, metodi, tecnichenuova edizioneMarina De Rossi. Roma: Carocci, 2018. Cerca nel catalogo
  • Lucia Chiappetta Cajola, Didattica del gioco e dell’integrazione. Progettare con l' ICF. Roma: Carocci, --.
  • Baumgartner Emma, Il gioco dei bambini. Roma: Carocci, 2010. Cerca nel catalogo
  • Vygotskij, Lev Semenovič; Mecacci, Luciano, Immaginazione e creatività nell'età infantile. Roma: Editori Riuniti, 2010. Cerca nel catalogo
  • Winnicott, D. W.; De_Benedetti Gaddini, Renata, Gioco e realtáD. W. Winnicottprefazione di Renata Gaddini. Roma: A. Armando, --. Cerca nel catalogo
  • Klein M, La personificazione nel gioco infantile in Scritti: 1921-1958. Torino: Boringhieri, 1978. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Action learning
  • Story telling
  • Problem solving
  • Mappe concettuali
  • Flipped classroom
  • Work-integrated learning
  • Peer feedback
  • Peer assessment
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)
  • Peer review tra studenti

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Poverta' Zero Fame Zero Salute e Benessere Istruzione di qualita' Uguaglianza di genere Lavoro dignitoso e crescita economica