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a Ciclo Unico
Scuola di Economia e Scienze politiche
RELAZIONI INTERNAZIONALI E DIPLOMAZIA
Insegnamento
LE RELAZIONI INTERNAZIONALI NEL SISTEMA CAPITALISTA (MOD. A)
EPP8085079, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
RELAZIONI INTERNAZIONALI E DIPLOMAZIA
EP2449, ordinamento 2018/19, A.A. 2019/20
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Curriculum Percorso Comune
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese INTERNATIONAL RELATIONS IN THE CAPITALIST SYSTEM (MOD. A)
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/spgi/course/view.php?idnumber=2019-EP2449-000ZZ-2019-EPP8085079-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA

Docenti
Responsabile FRANCESCO PETRINI SPS/06

Corso integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
EPP8085078 STORIA INTERNAZIONALE (C.I.) FRANCESCO PETRINI

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE storico SPS/06 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 45 105.0

Calendario
Inizio attività didattiche 23/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus

Caratteristiche comuni al Corso Integrato

Prerequisiti: Una buona conoscenza della storia contemporanea e della storia delle relazioni internazionali.
Capacità di leggere testi in inglese.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Sviluppo della capacità individuale di analisi critica e di
esposizione/comunicazione. Acqusizione della
prospettiva storica necessaria alla comprensione delle relazioni
internazionali contemporanee. Capacità di lettura critica delle dinamiche del sistema internazionale, sia per quanto riguarda i rapporti interstatali, sia per quanto riguarda quelli transnazionali. Acquisizione di strumenti di interpretazione della interazione tra sistema internazionale e società nazionali.
Modalita' di esame: Scritto, due domande aperte, due ore.
Criteri di valutazione: La valutazione si basa sul rusultato nell'esame finale e, per i frequentanti, sulla qualità della partecipazione alle attività seminariali e alle lezioni.

Caratteristiche proprie del modulo

Contenuti: Le relazioni internazionali nel sistema capitalista

Obiettivo del corso è fornire allo studente gli strumenti analitici per una lettura multidimensionale e, per quanto possibile, non stereotipata delle relazioni internazionali, nella convinzione che lo studio del passato sia fondamentale per la comprensione del presente. L’approccio diacronico proprio della storia consente di individuare le radici degli avvenimenti attuali, metterli in prospettiva e contestualizzarli. Tuttavia, per capire le relazioni internazionali nell’epoca moderna e contemporanea non è sufficiente un approccio di tipo tradizionale. L’uso di paradigmi interpretativi astorici, imperniati sulla centralità della logica di potenza che attraverserebbe immutata i secoli, offusca la novità rappresentata dall’ingresso delle masse popolari nell’agone politico – evento la cui origine è databile più o meno alla fine del XVIII secolo. Similmente, concentrarsi sullo studio degli scambi tra apparati di politica estera, sul ruolo delle grandi personalità, in una prospettiva in cui dominano le considerazioni geopolitiche e strategiche e l’aspetto economico è considerato al più come una mera dimensione della logica di potenza, rivela una concezione di sostanziale separatezza tra dinamiche internazionali e evoluzione dei rapporti sociali inadeguata a sostenere il confronto empirico. Occorre pensare le relazioni internazionali in termini che integrino la dimensione geopolitica con le dinamiche socio-economiche, nel rispetto dell’autonomia di ciascuna sfera di azione, ma sottolineandone al contempo le reciproche influenze. Il corso intende fornire strumenti in questo senso. In particolare utilizzando i concetti di Egemonia, Imperialismo e Sviluppo ineguale e combinato per dipanare le connessioni tra l’elemento geopolitico e quello sociale.
Dopo la prima settimana, dedicata a un’introduzione teorico-metodologica, il corso si sviluppa prendendo in considerazione alcuni casi concreti: l’ascesa del nazismo e le origini della seconda guerra mondiale; il dipanarsi di quest’ultima come scontro tra imperialismi; le origini della guerra fredda; le basi materiali dell’egemonia statunitense, con un approfondimento sul connubio tra potere statale e capitali privati nell’industria petrolifera internazionale; la crisi egemonica statunitense dagli anni Settanta. La parte finale sarà dedicata ad attività seminariali di approfondimento.

Come precondizione a una proficua frequenza è richiesta una adeguata conoscenza della storia delle relazioni internazionali. Perciò, nel caso di lacune o vuoti di memoria, suggerisco di fare riferimento ad un buon manuale, per esempio uno tra questi (NON si tratta di testi obbligatori di studio):

William Keylor, The XXth Century World, 1996

René Girault, Histoires des relations internationales contemporaines, 2004

Antonio Varsori, Storia internazionale dal 1919 a oggi, 2015
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso si articola in lezioni frontali e attività seminariali. La frequenza non è obbligatoria, ancorché caldamente consigliata.
Ad ogni lezione gli studenti sono tenuti a partecipare avendo letto i testi di riferimento (quelli indicati tra parentesi dopo l’argomento della lezione).

L'esame finale è scritto: due ore per due domande.
Il voto finale terrà conto della prova scritta e, per i frequentanti, della partecipazione alle lezioni e ai seminari.


Programma (15 lezioni di 3 ore)

Prima lezione: Introduzione al corso. L'approccio "realista" alla storia delle relazioni internazionali e la sua critica (Gowan)

Seconda lezione: I concetti di base: Egemonia, Imperialismo, Sviluppo ineguale e combinato (Anievas, cap. 2; Harvey)

Terza lezione: Le origini della Seconda guerra mondiale: continuità e cambiamento nella politica estera tedesca. Parte I: La Repubblica di Weimar e il revisionismo "atlantico" di Stresemann (Tooze; Anievas cap. 5)

Quarta lezione: Parte II: Il nazismo al potere e lo scoppio della seconda guerra mondiale (Anievas, cap. 5).

Quinta lezione: La seconda guerra mondiale come scontro tra imperialismi (Mandel).

Sesta lezione: La stabilizzazione postbellica e le origini della guerra fredda (McCormick).

Settima lezione: La politica della produttività: base ideologica dell'egemonia statunitense (McCormick)

Ottava lezione: L'egemonia statunitense dispiegata: il nuovo liberalism odi Kennedy (Van Der Pjil, cap. 7)

Nona lezione: Lo Zenit dell'atlanticismo (Van Der Pjil, cap. 8)

Decima lezione: Sviluppo ineguale e crisi della Golden Age (Arrighi, cap. 4)

Undicesima lezione: Le basi sociali della turbolenza globale e la crisi dell’egemonia USA (Kalecki; Arrighi, capp. 5 e 6)

Dodicesima lezione: Il conflitto economico intercapitalista negli anni '70 e '80 (Parboni, cap. 8)

Tredicesima lezione: Centro e periferia nella crisi (Parboni, capp. 6 e 9)

Quattordicesima lezione: Seminario: I conflitti post guerra fredda

Quindicesima lezione: Seminario: L'Europa del XXI secolo è una potenza imperialista?
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I testi sono reperibili in biblioteca, salvo diverse indicazioni.

Tutti gli studenti devono fare riferimento ai testi riportati in questa pagina, nella sezione "Testi di riferimento". Nella lettura si consiglia ai non frequentanti di seguire l'ordine indicato nel calendario delle lezioni.

Gli studenti lavoratori possono rivolgersi al docente per eventuali modifiche al percorso di letture.
Testi di riferimento:
  • Harvey, David, The New Imperialism. Oxford: Oxford University Press, 2003. cap. 2 pp. 26-42; cap. 3 pp. 87-93 e 108-136. Cerca nel catalogo
  • Anievas, Alexander, Capital, the state and war. Class conflict and geopolitics in the thirty years' crisis, 1914-1945. Ann Arbor: University of Michigan Press, 2014. capitoli 2 e 5 Cerca nel catalogo
  • M. Kalecki, Political Aspects of Full Employment. Political Quarterly, 14/4: --, 1943. si trova sul web, per es. a: http://courses.umass.edu/econ797a-rpollin/Kalecki--Political%20Aspects%20of%20Full%20Employment.pdf Cerca nel catalogo
  • Peter Gowan, A Calculus of Power. New Left Review: n. 16, 2002. scaricabile dal web tramite proxy server dell’ateneo Cerca nel catalogo
  • Arrighi, Giovanni, Adam Smith a Pechino. Milano: Feltrinelli, 2008. capp. 4, 5, 6 Cerca nel catalogo
  • Parboni, Riccardo, Il conflitto economico mondiale- Finanza e crisi internazionale. Milano: Etas libri, 1985. capp. 6, 8, 9 Cerca nel catalogo
  • Thomas J. McCormick, America’s Half-Century. Baltimore: The Johns Hopkins University Press, 1995. capp. 3 e 4 Cerca nel catalogo
  • Ernest Mandel, The Meaning of the Second World War. London: Verso, 1986. pp. 12-46 (pdf disponibile presso il docente) Cerca nel catalogo
  • Tooze, J. Adam, The wages of destruction. The making and breaking of the Nazi economy. New York: Viking, 2007. Introduction Cerca nel catalogo