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a Ciclo Unico
Scuola di Psicologia
PSICOLOGIA CLINICO-DINAMICA
Insegnamento
PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI
PSN1032509, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
PSICOLOGIA CLINICO-DINAMICA
PS1088, ordinamento 2017/18, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PSYCHOLOGY OF INTERPERSONAL RELATIONSHIPS
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MARIA ARMEZZANI M-PSI/07

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Psicologia dinamica e clinica M-PSI/07 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 07/10/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Syllabus
Prerequisiti: Conoscenza delle basi fondamentali della Psicologia generale, sociale e clinica.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso affronta il tema dell’alterità e delle relazioni interpersonali da una prospettiva fenomenologica. Gli obiettivi che si propone sono articolati secondo tre livelli di conoscenza: basi epistemologiche e teoriche, ricerca e clinica. Per il superamento della prova di profitto lo studente dovrà dimostrare: conoscenza del metodo fenomenologico, conoscenza delle principali ricerche scientifiche nell’ambito delle relazioni interpersonali, competenza nelle implicazioni cliniche di tali conoscenze. È essenziale che lo studente acquisisca, durante le attività formative, gli strumenti critici per orientarsi nel riconoscimento e nell'esame delle diverse posizioni teoriche e metodologiche e la capacità di una visione interdisciplinare. L’obiettivo centrale è il conseguimento delle conoscenze e delle abilità fondamentali per una clinica basata sull'intersoggettività
Modalita' di esame: esame orale
Criteri di valutazione: -verifica delle conoscenze teoriche e metodologiche
-valutazione delle capacità critiche e riflessive
-valutazione delle capacità di rielaborare personalmente le conoscenze
-valutazione della pertinenza argomentativa
-valutazione della capacità di documentare e argomentare le proprie affermazioni
-valutazione della chiarezza espressiva e della capacità di sintesi
-valutazione della capacità di riferire le conoscenze al contesto professionale
Contenuti: Il metodo fenomenologico, la fondazione di una scienza dell'esperienza e la fenomenologia dell’intersoggettività
La conoscenza “in terza persona”, “in prima persona” e “in seconda persona”
Il ruolo della corporeità nella percezione di sé e dell’altro
Vergogna e empatia come fenomeni fondamentali dell'intersoggettività
I contributi della psicologia: la teoria della mente e le diverse concezioni di empatia
I contributi della filosofia: la conoscenza personale e il mondo della vita
I contributi della neurofenomenologia: la simulazione incarnata e il sistema della molteplicità condivisa; l’"epistemologia della seconda persona"
Psicopatologia delle relazioni interpersonali
I sintomi come disturbi della comunicazione
Stili di relazione in psicologia clinica
Etica professionale e intersoggettività
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: La prima parte del corso sarà dedicata all’introduzione e alla discussione dei contributi epistemologici, teorici e metodologici relativi alle relazioni interpersonali. Saranno presentate, inoltre, situazioni relazionali tratte dalla clinica, dalla letteratura e dalla vita quotidiana che forniranno materiale per le esercitazioni. La seconda parte prevede la partecipazione attiva degli studenti, con libere proposte di relazioni, temi di discussione tratti da esperienze personali, testi o film da presentare in classe come esemplificazione e approfondimento dei temi affrontati nella prima parte. L’obiettivo è stimolare la riflessione, la creatività e la partecipazione durante l’apprendimento dei contenuti e la messa in atto di modalità produttive di ascolto e comunicazione intersoggettiva.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Le presentazioni power point utilizzate durante le lezioni e i materiali di approfondimento saranno messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle.
Testi di riferimento:
  • Armezzani M., L'enigma dell'ovvio. Padova: Unipress, 1998. Cerca nel catalogo
  • Gallagher S., Zahavi D., La mente fenomenologica. Milano: Cortina, 2009. Cerca nel catalogo
  • Borgna E., Noi siamo un colloquio. Milano: Feltrinelli, 1999. Cerca nel catalogo
  • Stanghellini G., Noi siamo un dialogo. Milano: Cortina, 2017. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Case study
  • Working in group
  • Questioning
  • Peer feedback
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Salute e Benessere Istruzione di qualita' Uguaglianza di genere Ridurre le disuguaglianze