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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE STORICHE
Insegnamento
DOCUMENTI E CULTURE DOCUMENTARIE DEL MEDIOEVO EUROPEO
SUP7080818, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE STORICHE
LE0607, ordinamento 2017/18, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese DOCUMENTS AND DOCUMENTARY CULTURES OF EUROPEAN MIDDLE AGES
Sito della struttura didattica www.dissgea.unipd.it
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell'Antichità (DISSGeA)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile GIANMARCO DE ANGELIS M-STO/01

Mutuazioni
Codice Insegnamento Responsabile Corso di studio
SUP9086121 DOCUMENTI E CULTURE DOCUMENTARIE DEL MEDIOEVO EUROPEO GIANMARCO DE ANGELIS LE0616

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Storia generale ed europea M-STO/01 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 63 162.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/03/2020
Fine attività didattiche 12/06/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Syllabus
Prerequisiti: Prerequisito essenziale è un’adeguata conoscenza della storia politica e istituzionale del medioevo. Pur non essendo prevista alcuna propedeuticità formale, è inoltre vivamente consigliata la conoscenza della lingua latina, anche soltanto a livello elementare.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Obiettivo primario del corso è di fornire i quadri generali della storia della documentazione medievale, favorendo lo studente ad acquisire un metodo critico e comparativo nello studio dei testi diplomatici. 
Alla fine del corso lo studente:
a) saprà interrogarsi criticamente sulla storicità di tutti i fenomeni di documentazione (non solo di quelli di età medievale), imparando a leggerli anche da una prospettiva antropologica come sistemi complessi di significanti in cui si riflettono fatti di mentalità, pratiche e comportamenti degli uomini;
b) acquisirà una buona conoscenza del panorama delle fonti documentarie prodotte in Europa occidentale durante l’età medievale, con particolare riferimento ai secoli VII-XII;
c) saprà riconoscere di tali fonti tipologia e tradizione, esaminarne con terminologia specifica i caratteri fondamentali, discernere fra documenti genuini e documenti falsi o falsificati;
d) possiederà gli strumenti critici indispensabili per una contestualizzazione delle fonti documentarie nel tempo e nello spazio, nei diversi contesti sociali di produzione, uso, conservazione, e alla luce delle funzioni, degli ordinamenti giuridici, delle culture storicamente determinate che ne stanno a fondamento.
Modalita' di esame: L’esame consisterà in un colloquio orale, con riferimento ai testi consigliati e ai materiali analizzati, volto ad accertare la conoscenza da parte dello studente delle tematiche oggetto di studio e il livello di maturazione critica raggiunto nell’analisi delle fonti documentarie. Nello specifico, verrà rivolta agli studenti almeno una domanda di carattere istituzionale (su storicità e giuridicità della documentazione), e richiesto di relazionare su due/tre tipologie di fonti documentarie con relative esemplificazioni. Un’ampia parte del colloquio verterà sui contenuti della parte monografica del corso, che gli studenti sosterranno discutendo una breve tesina elaborata con i materiali esaminati a lezione o sviluppando assi di ricerca di loro specifico interesse.
In considerazione del numero degli studenti frequentanti, la scrittura individuale dell'elaborato potrà essere sostituita da una presentazione di gruppo, attraverso il supporto di slides e altri materiali, di una o più ricerche svolte collettivamente su fonti e temi concordati con il docente.
Criteri di valutazione: La prova finale verterà sull'accertamento delle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni frontali e nello studio individuale, nonché delle capacità di presentazione e analisi dei materiali volta per volta esaminati. In particolare, il docente valuterà:
a) la conoscenza degli argomenti oggetto del corso;
b) l'effettiva acquisizione dei metodi di analisi dei testi documentari;
c) l’uso della terminologia specifica della ricerca storica e diplomatistica;
d) la chiarezza concettuale ed espositiva;
e) l’abilità logico-interpretativa nel cogliere e discutere criticamente i nessi tra pratiche della produzione documentaria, contesti politico-istituzionali, quadri normativi di riferimento.
Contenuti: Il corso si propone di offrire gli strumenti necessari all’interpretazione critica e all'analisi comparativa delle fonti documentarie del medioevo europeo, esaminandone geografia, struttura, forme e funzioni nei diversi quadri geografici, politico-istituzionali e giuridici di riferimento.

Il corso si articolerà in due parti.
Nella prima parte, di impianto generale, si prenderanno in esame la genesi dei documenti privati e pubblici e il loro sviluppo storico-diacronico, le caratteristiche intrinseche (di struttura e di formulario) e quelle estrinseche (veste grafica e aspetto materiale, presenza e valori di scritture distintive e segni speciali d'autorità quali monogrammi e sigilli), in un costante confronto tra i territori posti a Nord e a Sud delle Alpi per quanto riguarda le dinamiche di produzione e le forme della tradizione. Queste ultime saranno illustrate con particolare riguardo per i cartulari monastici e vescovili dell’alto e del pieno medioevo: si metteranno a frutto le acquisizioni storiografiche più recenti intorno ai "libri-documento", il cui allestimento, oltre a ragioni pratiche e conservative, ha sempre alle spalle progetti consapevolmente ideologici intesi a preservare (o a inventare, attraverso puntuali interpolazioni o organiche falsificazioni) una certa memoria dell’istituzione, specie nei casi in cui i processi di copia e di riscrittura dei documenti avvenivano parallelamente alla redazione di annali e cronache della chiesa committente.
Costituiscono parte integrante di questo primo sviluppo del corso esercitazioni pratiche di lettura, analisi e trascrizione di documenti.

La seconda parte del corso, di taglio monografico, verterà sulle pratiche di produzione e di uso della documentazione nell'alto medioevo italiano. Si cercherà di cogliere, in particolare, i rapporti fra norme di diritto codificate (i relitti di tradizione romana, le leggi dei Longobardi, i Capitolari carolingi), la redazione degli atti e il loro impiego in ambito processuale, interrogandosi su alcune importanti questioni: qual era il grado di conoscenza fra gli scribi delle norme di diritto? Emerge dalle carte una semplice cultura della citazione o un uso altamente consapevole di formulari e leggi? In che forme e con quali finalità (non solo giuridiche, ma anche politiche e identitarie) se ne impiegavano articoli specifici? Esistono differenze notevoli, da questo punto di vista, prima e dopo la conquista carolingia? In che misura l'immigrazione di "gentes" transalpine in Italia dopo il 774 modifica i formulari e influenza lo svolgimento dei processi?

In sintesi, gli argomenti oggetto di trattazione saranno i seguenti:
1) Documento e documentazione. Chiavi storiche e antropologiche di lettura dei fenomeni di documentazione.
2) Giuridicità e storicità dei sistemi di documentazione.
3) Breve storia della Diplomatica.
4) La tradizione materiale e testuale delle fonti documentarie.
5) Le invenzioni della tradizione: documenti falsi, documenti interpolati.
6) Oggetti, attori, autori, forme, funzioni della documentazione medievale.
7) Le scritture sovrane fra tarda antichità e alto medioevo. Caratteri, valori e funzioni della documentazione per diplomi dai Merovingi all’età postcarolingia.
8) L’età longobarda e le origini della tradizione documentaria italiana.
9) Memorie custodite, memorie distrutte: carte e archivi dell’alto medioevo a Nord e a Sud delle Alpi.
10) Scrivere e amministrare la giustizia fra alto e basso medioevo.
11) Cronache dai cartulari. Memorie, falsi e falsificazioni nei libri-documento delle chiese vescovili e dei monasteri.
12) Le leggi, le carte, le persone. Tradizioni giuridiche e "professiones iuris" in Italia fra Longobardi e Carolingi.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le lezioni saranno frontali, ma sempre sviluppate in forma dialogata, in modo da favorire l'attiva partecipazione degli studenti e stimolare la discussione.
All’esposizione teorica si affiancherà costantemente un’attività pratica di analisi di testi documentari e di esercitazioni di lettura condotte su facsimili distribuiti dal docente e/o liberamente scaricabili dal web in riproduzioni ad alta risoluzione.
Si farà costante uso di presentazioni in powerpoint per facilitare la comprensione degli argomenti trattati. Verranno altresì illustrati i migliori strumenti (repertori, digitalizzazioni di manoscritti e di documenti, edizioni di fonti, siti didattici) disponibili on line per la ricerca sulle fonti documentarie del medioevo europeo.
La seconda parte del corso, attraverso l’esegesi ravvicinata di documenti e la discussione in aula di saggi, prevede attività di apprendimento di tipo seminariale, che aiuteranno gli studenti a entrare in contatto con metodi e strumenti della ricerca medievistica e a redigere un breve saggio di analisi storico-documentaria.

Sono previste due/tre lezioni seminariali tenute da docenti esterni e almeno una visita in archivio.

In considerazione del taglio dell’insegnamento, la frequenza alle lezioni è vivamente raccomandata.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Edizioni di fonti, riproduzioni di documenti d'archivio, altri materiali didattici e slides riassuntive dei contenuti delle lezioni saranno disponibili nella pagina Moodle del Corso. Qui verrà inoltre caricata una bibliografia aggiuntiva per gli studenti interessati ad approfondire gli argomenti trattati.

Oltre che sugli appunti e sui materiali analizzati a lezione, gli studenti frequentanti baseranno la preparazione dell’esame sui libri elencati alla voce “Testi di riferimento” (vd. indicazioni specifiche).

Gli studenti non frequentanti, per i quali sono indicate alla voce “Testi di riferimento” (vd. indicazioni specifiche) alcune ulteriori letture indispensabili alla preparazione dell'esame, sono tenuti a contattare il docente con largo anticipo sulla data d'appello.
Testi di riferimento:
  • Giovanna Nicolaj, Lezioni di diplomatica generale. I. Istituzioni. Roma: Bulzoni, 2007. Testo per i soli studenti frequentanti, limitatamente ai Capitoli I-II (pp. 9-88) Cerca nel catalogo
  • Karl Heidecker (ed.), Charters and the Use of the Written Word in Medieval Society. Turnhout: Brepols, 2000. Testo per i soli studenti non frequentanti, limitatamente a Declercq, Originals and Cartularies: The Organization of Archival Memory, pp. 147-170 Cerca nel catalogo
  • Laura Pani (ed.), Scritture, uomini, idee da Giustiniano al Barbarossa. Spoleto: CISAM, 2009. Testo per i soli frequentanti, limitatamente a Huschner, Influenze fra nord e sud delle Alpi, pp. 39-56, e Mantegna, Il documento, pp. 111-140 Cerca nel catalogo
  • François Bougard, Tempore barbarici? La production documentaire publique et privée, in 774, ipotesi su una transizione, pp. pp. 331-352.. Turnhout: Brepols, 2008. Testo per studenti frequentanti e non frequentanti. Cerca nel catalogo
  • Paolo Cammarosano, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte. Roma: Carocci, 2016. Testo per i soli studenti non frequentanti. Cerca nel catalogo
  • Jonathan Jarrett, Problems and Possibilities of Early Medieval Charters, in Problems and Possibilities of Early Medieval Charters, pp. 1-18.. Turnhout: Brepols, 2013. Testo per i soli studenti non frequentanti. Cerca nel catalogo
  • Peter Hoppenbrouwers, Leges nationum and ethnic personality of law in Charlemagne's Empire, in Law and Empire, pp. 251-274.. Leiden: Brill, 2013. Testo per studenti frequentanti e non frequentanti. Cerca nel catalogo
  • Warren C. Brown, When documents are destroyed or lost, in "Early Medieval Europe", 11, 4 (2002), pp. 337-366.. --: --, 2002. Testo per i soli studenti non frequentanti.

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Questioning
  • Problem solving
  • Mappe concettuali
  • Files e pagine caricati online (pagine web, Moodle, ...)

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Salute e Benessere Istruzione di qualita' Uguaglianza di genere Lavoro dignitoso e crescita economica