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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
Insegnamento
STORIA E TEORIA DELLA SCENEGGIATURA
SUP4067159, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
LE0615, ordinamento 2017/18, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese SCREENWRITING THEORY AND HISTORY
Sito della struttura didattica http://www.beniculturali.unipd.it/www/homepage/
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile MIRCO MELANCO L-ART/06

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline dello spettacolo, della musica e della costruzione spaziale L-ART/06 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 30/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Non è richiesta alcuna conoscenza pregressa.

Il corso si pone lo scopo di leggere alcuni passaggi che riguardano prevelentemente la storia, i meccanismi evolutivi e la teoria della sceneggiatura italiana. Gli studi verteranno soprattutto su approfondimenti riguardanti la storia del cinema italiano del ventesimo secolo. Si potranno affronatre anche incursioni nel cinema contemporaneo, anche straniero. Lo studio sul lavoro e le tecniche adottate dai maggiori sceneggiatori italiani (in primis Sergio Amidei e Cesare Zavattini) è un aspetto fondamentale del corso prevalentemnte basato sull'approccio del cinema come fonte di storia.

I frequentanti il corso, che è propedeutico del laboratorio, potranno anche frequentare il LABORATORIO DI SCENEGGIATURA APPLICATA nel quale si potrà sperimentare la realizzazione di una sceneggiatura coadiuvati da un professionista (per capire meglio l'offerta si perga entrare nel programma del laboratorio).
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone di ritagliare, a livello nazionale, un importante ed esclusivo spazio di studio sulla scrittura cinematografica e sul lavoro degli sceneggiatori. Per questo il corso si propone di fornire.
1) la conoscenza di carriere di sceneggiatori che hanno caratterizzato i passaggi fondamentali della storia e della teoria di questo fondamentale ruolo creativo, influenzando la storia del cinema italiano (ma non solo).
2) la conoscenza di particolari momenti storici e politici che hanno portato al cambiamento degli stili cinematografici nell'arco dei decenni: il cinema di propaganda fascista, la commedia popolare del periodo in camicia nera, il cinema dei telefoni bianchi e del periodo calligrafico, il neorealismo, la commedia di costume, i film di denuncia, il western all'italiana, il poliziottesco, il cinema erotico all'italiana, il cinema documentario, la commedia del terzo millennio.
3) la conoscenza di questioni tecniche legate alle fasi creative: l'idea, il soggetto, il trattamento, la scaletta, la sceneggiatura.
4) accenni sulle trasformazioni dei format e di altri aspetti tecnici legati alla scrittura cinematografica fino ad arrivare all'oggi e ai nuovi modelli di creazione di serial e di trasmissioni alla moda.
Modalita' di esame: Per i frequentati il corso: l'esame si svolgerà in forma orale con discussione di una o più tematiche affrontate durante le lezioni.

Per i non frequentanti si consiglia di fissare il programma d'esame con il docente durante gli orari di ricevimento e mai via e-mail: i testi di esame saranno personalizzati rispetto al percorso e il piano di studi di ogni singolo studente. Per questo si ritiene importante un colloquio tra docente e studente.
Criteri di valutazione: Verrà valutata:
1) la conoscenza degli argomenti trattati nel corso;
2) la conoscenza e la comprensione dei concetti e dei metodi proposti;
3) la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo e consapevole;
4) le abilità logico-argomentative, ovvero la pertinenza delle risposte rispetto alle domande; la capacità di "costruire un proprio discorso critico" pertinente, chiaro, efficace e personale.
Contenuti: Il corso verterà (per grandi linee) sui seguenti argomenti:
1) Gli intellettuali al cinema alle origini del cinema: il primo decennio nel quale è difficile per loro accettare di partecipare alla crescita di un'arte "minore"; il secondo decennio e l'accettazione di far parte di quel mondo soprattutto dopo l'uscita di CABIRIA (1914) con l'intervento autoriale di Gabriele D'Annunzio.
2) Il cinema in "camicia nera" dal muto al sonoro.
3) La sceneggiatura moderna a partire dal lavoro di Aldo De Benedetti.
4) Il neorealismo e i grandi maestri sceneggiatori: Sergio Amidei e Cesare Zavattini.
5) Il lavoro degli sceneggiatori della "scuola amideiana".
6) L'elaborazione di diversi generi cinematografici e forme di scrittura per il cinema.
7) Le tecniche di scrittura e gli stili autoriali.
8) La sceneggiatura oggi nel tempo del digitale e dei nuovi sistemi distributivi (come Netflix).
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le lezioni frontali cercheranno sempre di coinvolgere gli studenti e di stimolare la discussione. Chi vorrà potrà proseguire gli studi attraverso un'attività pratica laboratoriale denominata LABORATORIO DI SCENEGGIATURA APPLICATA che vale 3cfu al termine dei lavori (vedere il sito del laboratorio).

Durante le lezione saranno mostrati dei documentari biografici che riguarderanno la vita, le opere e le metodologie adottate dagli sceneggiatori italiani. L'attività di apprendimento è quindi legata all'attenzione che gli studenti porranno durante la visione di questi importanti documenti audiovisivi biografici, soprattutto preziosi perché sono testimonianze altrimenti altrove non consultabili.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: La bibliografia d'esame, i testi e altri contributi cartacei saranno disponibili nella pagina Moodle del Corso. La frequenza è vivamente consigliata.

I materiali di studio sono quindi: i libri adottati, la visione alcuni film o documentari o altro materiale audiovisivo visto o citato a lezione. Il docente fornirà ai frequentanti la possibilità di dotarsi dei materiali citati per una loro riverifica al di fuori degli orari di lezione (soprattutto per chi sarà assente ad alcune lezioni).

Per i non frequentanti: si prega di concordare il programma d'esame con il docente MAI via e-mail, ma personalmente durante un ricevimento. E' gradita la prenotazione al ricevimento scrivendo a: mirco.melanco@unipd.it
Testi di riferimento: