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a Ciclo Unico
Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale
SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
Insegnamento
STORIOGRAFIA DELLA MUSICA
SUP7078965, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea magistrale in
SCIENZE DELLO SPETTACOLO E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
LE0615, ordinamento 2017/18, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese HISTORIOGRAPHY OF MUSIC
Sito della struttura didattica http://www.beniculturali.unipd.it/www/homepage/
Dipartimento di riferimento Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell'Arte, del Cinema e della Musica (DBC)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile PAOLA DESSI' L-ART/07

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Discipline dello spettacolo, della musica e della costruzione spaziale L-ART/07 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 42 108.0

Calendario
Inizio attività didattiche 30/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Lo studente deve conoscere i fondamenti della storia della musica occidentale e deve preferibilmente essere in possesso dei lineamenti generali di grammatica musicale.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso si propone di fornire:
1) la conoscenza dei cambiamenti di prospettiva e dei metodi di ricerca adottati da autori di epoche diverse nello studio della storia della musica, così come si evince dai loro scritti. Verranno a tal fine presentati i diversi approcci teorici possibili alla storia della musica nonché le principali metodologie applicate nel tentativo di rispondere a domande tipo: qual è l’oggetto di studio della storia della musica? Quali sono gli strumenti di ricerca impiegati? Particolare attenzione sarà riservata alle recenti linee di ricerca della storia culturale e dell’antropologia storica.
2) la conoscenza della complessità della ricerca musicologica moderna considerata la plurarità delle fonti, l’ampliamento del quadro della ricerca e la complessità dei fenomeni;
3) la capacità nonché l’abilità di leggere in forma critica un saggio inserendolo nel coevo dibattito storico-musicologico e di riflettere sullo statuto della disciplina. Sarà pertanto incentivata e favorita la discussione a partire dalla lettura di saggi di argomento metodologico.
Modalita' di esame: La verifica dell’apprendimento avverrà: in itinere, durante le lezioni seminariali che prediligeranno la partecipazione attiva e avranno anche un carattere laboratoriale; durante l’esame, attraverso un colloquio orale che verterà sugli argomenti affrontati durante il corso e sulla bibliografia concordata con il docente su uno specifico tema di storiografia musicale.
Criteri di valutazione: La valutazione della preparazione dello studente si baserà sui seguenti criteri:
1) acquisizione delle principali linee di ricerca che hanno guidato la storiografia musicale e delle maggiori riflessioni teoriche sullo statuto dell’oggetto di studio musicale;
2) capacità di leggere in forma critica un saggio musicologico e di elaborare delle riflessioni sul tema trattato in maniera autonoma al fine di comprendere la prospettiva metodologica dell’Autore. I saggi obbligatori in programma e quello/i scelto/i dallo studente dalla bibliografia al punto B. serviranno a sviluppare tale esercizio critico;
3) livello di autonomia critica raggiunto e capacità di costruire un proprio discorso concettuale pertinente, chiaro, efficace e personale.
Contenuti: Attraverso letture ragionate di brani e testi significativi, il corso intende guidare lo studente nello studio dei principali dibattiti metodologici dalla nascita della disciplina ai giorni nostri, con l’obiettivo di acquisire una sicura conoscenza dei seguenti contenuti:
1 – i diversi approcci alla storia della musica;
2 – le principali metodologie storiografiche;
3 – le principali riflessioni teoriche sullo statuto scientifico della disciplina;
4 – le ultime tendenze della Cultural History of Music e della Cultural Musicology
5 – la musicologia storica e le “polifonie semplici” come caso di studio specifico.

Il contenuto del corso si articolerà in due parti:

• I parte (lezioni frontali)
a) studio dei diversi approcci alla storia della musica (storico, sistematico, etnomusicologico, antropologico); le metodologie storiografiche e le riflessioni teoriche.
b) proposta di un caso di studio specifico: la polifonia semplice come oggetto di dibattito musicologico da Charles Burney ai giorni nostri

• II parte (attività seminariali)
A partire da articoli o saggi, scelti su proposta del docente e concordati insieme, su alcuni moderni dibattiti (es. paraphonia, canto fratto, canone musicale ecc.) lo studente singolarmente o in piccolo gruppo riferirà a lezione proponendo la lettura dei passi significativi in forma critica con particolare attenzione al metodo e all’approccio posti in atto dall’Autore. Gli esempi di ricerca proposti andranno analizzati facendo particolare attenzione:
- alla tipologia delle fonti oggetto della ricerca
- al quadro storiografico di riferimento
- al metodo d’indagine applicato
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le lezioni frontali saranno condotte principalmente attraverso la lettura critica di articoli, saggi in volume, estratti di monografie in modo da coinvolgere gli studenti, favorire la loro partecipazione attiva e stimolare la discussione. E' prevista una parte di tipo seminariale con attività su bibliografia concordata con il singolo studente.
La frequenza è vivamente consigliata.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Oltre ai materiali indicati in bibliografia (A. obbligatoria) gli studenti concorderanno con il docente durante le lezioni ulteriori articoli o saggi (alcuni indicati come "B. Bibliografia a scelta").
La bibliografia segnalata con un asterisco verrà caricata nella pagina Moodle e sarà necessaria per la frequenza del corso.
Testi di riferimento:
  • A] *G. Stanley, Historiography, in New Grove, 2.nd ed., pp. 546-561. --: --, --. Cerca nel catalogo
  • A] *C. Dahlhaus, Was ist und wozu studiert man Musikgeschichte? (1970), trad it. Che significa e a qual fine si studia la storia della musica?. «Saggiatore musicale», XII,1: --, 2005. pp. 219-230 Cerca nel catalogo
  • A] *F. Alberto Gallo, Musica e storia nel Medioevo. Appunti da tre letture, «Musica e Storia» I, 1993, pp. 23-28.. --: --, --. Cerca nel catalogo
  • A] *F. Alberto Gallo, Historia civilis e Cultural Heritage, «Saggiatore musicale», VIII, 2001, pp. 15-20.. --: --, --. Cerca nel catalogo
  • A] *P. Dessì, Polifonie semplici, in Atlante storico della musica medievale. Milano: JacaBook, 2011. pp. 220-223 Cerca nel catalogo
  • A] *P. Dessì, Oltre il Mediterraneo: le polifonie semplici della terra australis incognita nei diari di James Burney, «Itineraria», 17, 2017. --: --, --. pp. 133-159 Cerca nel catalogo
  • A] *Jane F. Fulcher, Introduction: Defining the New Cultural History of Music, in The Oxford Handbook of the New Cultural History of Music. New York: Oxford University Press, 2011. pp. 3-14. Cerca nel catalogo
  • B], BIBLIOGRAFIA A SCELTA. --: --, --. Cerca nel catalogo
  • A. Lovato, Il recupero della musica antica tra Otto e Novecento. Progetti di ricerca, «Il Santo», 57, 2017, pp. 7-18.. --: --, --. Cerca nel catalogo
  • G. Cattin – F. A. Gallo, Presentazione a Un millennio di polifonia liturgica tra oralità e scrittura, a cura di G. Cattin e F.A. Gallo. Bologna: Il Mulino, 2002. pp. VII-XII Cerca nel catalogo
  • M. Gozzi, Il canto fratto: prima classificazione dei fenomeni e primi esiti del progetto Raphael, in Il canto fratto: l’altro gregoriano. Roma: Edizioni Torre d'Orfeo, 2005. pp. 7-58 Cerca nel catalogo
  • C. Dahlhaus, Grundlagen der Musikgeschichte (1977), trad. it. Fondamenti di storiografia musicale. Fiesole: Discanto, 1980. Paragrafi tratti da pp. 5-64 (Capp. I-IV) Cerca nel catalogo
  • G. Milanese, Paraphonia e paraphonista dalla lessicografia greca alla tarda antichità, in CURIOSITAS. Miscellanea di studi in onore di U. Pizzani. Napoli: Edizioni scientifiche italiane, 2002. pp. 165-187 Cerca nel catalogo
  • D. Restani, Per un’etnomusicologia storica del mondo antico, in Etnomusicologia storica del mondo antico, a cura di D. Restani. Ravenna: Longo, 2003. pp. 3-6 Cerca nel catalogo
  • R. Di Benedetto, Canone enigmatico, «Saggiatore musicale», VIII, 2001, pp. 99-102. --: --, --. Cerca nel catalogo
  • J.J. Nattiez, Alcuni concetti fondamentali di storiografia della musica, in «Rivista di analisi e teoria musicale», 2007/1, pp. 7-35.. --: --, --. Cerca nel catalogo
  • Ph. Vendrix, Concezioni diverse della storia musicale, in Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002 (Enciclopedia della musica, 2), pp. 591-610. --: --, --. Cerca nel catalogo
  • M. Bent, Il mestiere del musicologo, in Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002 (Enciclopedia della musica, 2), pp. 575-590.. --: --, --. Cerca nel catalogo
  • P. Dessì, L’organo tardoantico: the Organ of Late Antiquity, in «The Organ Yearbook», 38, 2009, pp. 7-15. --: --, --.
  • M. Giani, “Ma mère l’Oye” e le disavventure del Canone musicale, «Musica docta», 2013. --: --, --. Cerca nel catalogo
  • G. Giuriati, Giovanni Giuriati, Alcune questioni centrali nel dibattito etnomusicologico contemporaneo in «Saggiatore musicale», 2016. --: --, --. Cerca nel catalogo
  • Altra bibliografia da concordare su temi specifici, --. --: --, --.

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Laboratory
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Working in group
  • Questioning
  • Story telling
  • Problem solving

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Salute e Benessere Istruzione di qualita' Uguaglianza di genere