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a Ciclo Unico
Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria
ANIMAL CARE - TUTELA DEL BENESSERE ANIMALE
Insegnamento
APPLIED ANIMAL GENETICS (MOD. B)
AVP7077486, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
ANIMAL CARE - TUTELA DEL BENESSERE ANIMALE
AV2378, ordinamento 2017/18, A.A. 2019/20
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Curriculum Percorso Comune
Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese APPLIED ANIMAL GENETICS (MOD. B)
Sito della struttura didattica https://www.agrariamedicinaveterinaria.unipd.it/
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/scuolaamv/
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione INGLESE
Sede LEGNARO (PD)

Docenti
Responsabile VALENTINA BONFATTI AGR/17

Corso integrato di appartenenza
Codice Insegnamento Responsabile
AVP7077484 ANIMAL BIOLOGY AND GENETICS (C.I) ENRICO MASSIMILIANO NEGRISOLO

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE Discipline biologiche AGR/17 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
ESERCITAZIONE 1.0 8 17.0
LEZIONE 5.0 40 85.0

Calendario
Inizio attività didattiche 02/03/2020
Fine attività didattiche 12/06/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2017

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus

Caratteristiche comuni al Corso Integrato

Prerequisiti: Agli studenti è richiesto di avere una conoscenza di base di biologia cellulare, genetica, biologia molecolare ed evoluzione. Corsi di base obbligatori: nessuno.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Imparare i concetti di biologia generale e genetica necessari per la comprensione degli argomenti relativi alla gestione delle risorse genetiche animali.
Acquisire la capacità di riconoscere i principali gruppi animali e comprendere i processi evolutivi che hanno generato l'attuale diversità dei phyla. Acquisire conoscenze sul controllo della consanguineità e sulla conservazione della variabilità genetica in piccoli gruppi di animali.
Modalita' di esame: Esame scritto con domande a risposta multipla. Per sostenere l'esame gli studenti devono aver superato l'eventuale obbligo formativo addizionale in Biologia.
Criteri di valutazione: Lo studente sarà valutato sulla base delle conoscenze acquisite in relazione alla sua capacità di utilizzare e presentare i concetti e gli argomenti appresi durante il corso.

Caratteristiche proprie del modulo

Contenuti: Le lezioni affronteranno i seguenti aspetti:
Parte 1 (1 CFU): meccanismi ereditari, equilibrio di Hardy-Weinberg, principi di genetica di popolazione, diversità genetica e sua determinazione, deriva genetica in popolazioni naturali, dimensione effettiva di popolazione.
Parte 2 (2 CFU): frammentazione nelle popolazioni e isolamento geografico, migrazione e flusso genico, meccanismi ed effetti della selezione naturale e artificiale, mutazione.
Parte 3 (1 CFU): relazioni genetiche tra individui, consanguineità e depressione da consanguineità, gestione della consanguineità in popolazioni finite e colonie animali, metodi applicati per la gestione della riproduzione, incrocio, eterosi. Differenze tra caratteri qualitativi e quantitativi, effetti genetici, variabilità fenotipica e sue componenti, ereditabilità dei caratteri.
Parte 4 (1 CFU): gestione di popolazioni a rischio di estinzione e popolazioni in cattività, gestione dei programmi di reintroduzione, genetica dei modelli animali (caratteristiche dei ceppi inbred di ratto e topo e degli outbred stocks, classificazione dei ceppi inbred).
Parte 5 (1 CFU): attività pratiche. Le attività pratiche riguarderanno:
- Utilizzo di un software per la gestione di popolazioni in cattività.
- La stima della parentela additiva tra individui e della consanguineità
- Genetica di conservazione: discussione di un caso pratico
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Il corso include 40 ore di lezioni frontali e 8 ore di attività pratiche per rafforzare i concetti e i principi discussi durante le lezioni frontali. Le lezioni frontali includono esempi pratici degli argomenti presentati. Le attività pratiche si basano sulla partecipazione attiva da parte degli studenti e lavoro in gruppo.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Il materiale presentato a lezione verrà fornito attraverso la piattaforma Moodle al seguente indirizzo: https://elearning.unipd.it/scuolaamv/
Eventuale ulteriore materiale di approfondimento verrà fornito dal docente.
R. Frankham, J. D. Ballou, D. A. Briscoe. Introduction to conservation genetics. ISBN 13: 978-0-52170-271-3. (suggerito)
D. S. Falconer and T.F.C. Mackay. Introduction to Quantitative Genetics (4th Edition). ISBN 13: 9780582243026. (supplementare)
B. Walsh and M. Lynch. Genetics and analysis of quantitative traits. ISBN 13: 978-0-87893-481-2. (supplementare)
Testi di riferimento:
  • Frankham, Richard; Ballou, Jonathan D.; McInnes, Karina H., Introduction to conservation geneticsRichard Frankham, Jonathan D. Ballou, David A. Briscoeline drawings by Karina H. McInnes. Cambridge [etc.]: Cambridge University press, 2010. ISBN 13: 978-0-52170-271-3

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lecturing
  • Problem based learning
  • Case study
  • Interactive lecturing
  • Questioning
  • Story telling
  • Quiz o test a correzione automatica per feedback periodico o per esami
  • Utilizzo di video disponibili online o realizzati

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
La vita sulla Terra