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a Ciclo Unico
Scuola di Economia e Scienze politiche
SCIENZE POLITICHE
Insegnamento
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
SP20104049, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
SCIENZE POLITICHE
EP2448, ordinamento 2018/19, A.A. 2019/20
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Crediti formativi 9.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese PUBLIC LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/spgi/course/view.php?idnumber=2019-EP2448-000ZZ-2019-SP20104049-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta

Docenti
Responsabile SERGIO GEROTTO IUS/21

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
BASE formazione interdisciplinare IUS/09 9.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 9.0 65 160.0

Calendario
Inizio attività didattiche 23/09/2019
Fine attività didattiche 18/01/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2018

Commissioni d'esame
Nessuna commissione d'esame definita

Syllabus
Prerequisiti: Non sono richiesti particolari prerequisiti per il frequentare con profitto il corso, se non la curiosità. Aiuta, tuttavia, una buona conoscenza della lingua italiana, ed una altrettanto buona conoscenza della storia contemporanea.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il corso mira al conseguimento di quattro obiettivi formativi specifici:

1) acquisire un appropriato linguaggio tecnico giuridico;
2) acquisire la conoscenza del funzionamento delle istituzioni dello Stato italiano;
3) acquisire la capacità di reperire, leggere e comprendere le principali fonti normative e giurisprudenziali dell'ordinamento giuridico italiano;
4) acquisire la competenza di dar soluzione ad un semplice caso rilevante nell'ambito del diritto pubblico.
Modalita' di esame: La verifica del conseguimento degli obiettivi formativi individuati viene fatta in itinere durante lo svolgimento dell'intero corso. A tale scopo il docente fa uso della piattaforma informatica Moodle per assegnare agli studenti alcuni compiti di verifica, da svolgere prevalentemente in modo autonomo. La valutazione di tali compiti concorrerà al voto finale secondo una media ponderata.
L'esame finale, che concorrerà per il 55% della valutazione, prevede un questionario di 10 domande a risposta multipla e 2 semplici domande a risposta aperta, tutte vertenti sul funzionamento delle istituzioni dello Stato italiano.

NOTA BENE
La modalità di verifica descritta prevede che lo studente partecipi a tutte le attività previste nell'ambito del corso. Diversamente, la prova finale consta di 18 domande a scelta multipla e 4 domande a risposta aperta.
Criteri di valutazione: La preparazione dello studente viene valutata sulla base di due aspetti distinti:
A) conoscenza delle nozioni relative al funzionamento delle istituzioni dello Stato italiano, valutata in un test finale il cui punteggio concorre per il 55% della valutazione finale:
B) capacità di utilizzare le conoscenze acquisite, valutata per mezzo di tre prove intermedie specifiche, i cui rispettivi punteggi concorrono ciascuno per il 15% della valutazione finale.

Per le risposte aperte del test finale e per le prove intermedie i criteri di valutazione sono i seguenti:
1) capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio tecnico-giuridico proprio del diritto pubblico;
2) capacità di identificare in modo preciso e circoscritto la questione posta;
3) capacità di rispondere alla questione utilizzando una argomentazione non dogmatica. Nello specifico ciò implica:
3.1) avere consapevolezza che esistono argomentazioni e contro-argomentazioni, e che vanno usate entrambe per costruire la propria soluzione del caso;
3.2) saper dimostrare perché la propria argomentazione rimane valida anche alla luce delle contro-argomentazioni;
3.3) essere in grado di separare le argomentazioni che hanno fondamento giuridico da quelle che non lo hanno (considerazioni politiche, etiche, religiose ecc.).
Contenuti: Contenuti
I contenuti del corso di Istituzioni di diritto pubblico si articolano in tre aree tematiche tra loro interconnesse:

1. Linguaggio ed argomentazione giuridica
Il diritto può essere inteso tanto sia in una dimensione teorica (come oggetto conoscitivo da comunicare) sia in una dimensione operativa (come contenuto da comprendere ed interpretare). In entrambi i casi il diritto si serve di un linguaggio tecnico specifico che richiede qualità e rigore terminologico.
La conoscenza del linguaggio giuridico si accompagna alla acquisizione delle tecniche di argomentazione giuridica. Ciò implica: a) la capacità di individuare l’argomento a sostegno di una tesi e le ragioni che spingono a confutare le contro-argomentazioni; b) la capacità di individuare le fonti giuridiche che regolano il caso che si sta esaminando; c) la capacità di isolare le variabili giuridiche da quelle non giuridiche (politiche, ad esempio).

2. Funzionamento delle Istituzioni dello Stato italiano. La parte “nozionistica” del corso si articola in tre aree distinte:

2.1. Sistema delle fonti del diritto
Il sistema delle fonti del diritto è l’elemento su cui si incardina l’intera organizzazione statale. Partendo da tale presupposto, particolare attenzione sarà dedicata ai concetti fondamentali di diritto e di norma giuridica. In questo approccio, che vede lo studio del diritto pubblico generale svolto in chiave propedeutica e funzionale all'approfondimento di altri percorsi formativi (afferenti a insegnamenti specialistici), verranno particolarmente approfonditi i concetti di fonte del diritto e di ordinamento giuridico; rapporto tra disposizione e norma (diritto scritto e diritto vivente); interpretazione ecc.

2.2. Organizzazione dello Stato
Verrà esaminata inizialmente il concetto di forma di stato, con particolare riguardo al concetto di sovranità e a quello di democrazia ed alle sue varie declinazioni. A tal riguardo è previsto l'inserimento nel corso di un convegno sulla democrazia diretta (22 novembre 2019). Sarà dedicato ampio spazio alla forma di governo parlamentare, esaminandone le modifiche intervenute in tempi recenti. Si analizzerà il riparto della funzione di indirizzo politico tra il Parlamento e gli altri organi di vertice del sistema costituzionale (Presidente della Repubblica e Governo). Verranno introdotti brevemente i concetti fondamentali in tema di organizzazione e attività amministrativa, con alcuni cenni ai fondamenti costituzionali sottesi al potere giudiziario. Infine, sempre nell'ambito del tema dell’organizzazione dello Stato il corso esaminerà i profili dell’autonomia e del decentramento.

2.3. Diritti e giustizia costituzionale
Peculiare attenzione sarà infine dedicata alla disamina della giustizia costituzionale nell'ordinamento italiano, con particolare riguardo alla struttura della Corte costituzionale, alle relative procedure di accesso, alla tipologia delle sentenze ed ai loro effetti sull'ordinamento. In questo blocco tematico si colloca anche lo studio della disciplina costituzionale dei diritti e dei doveri individuali nei rapporti civili, etico-sociali, economici e politici.

3. Studio di casi
Nel corso di Istituzioni di diritto pubblico lo studio di alcuni casi di riferimento è condizione indispensabile per giungere alla comprensione del funzionamento delle istituzioni.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Le attività di apprendimento previste per il corso consistono in lezioni frontali, che possono essere seguite in aula o per mezzo delle registrazioni rese disponibili online (vedi indicazioni di seguito), in alcune attività di approfondimento e verifica a distanza.

Lezioni frontali
Le lezioni frontali si svolgeranno attraverso il metodo di insegnamento classico per le parti prevalentemente nozionistiche, mentre sarà privilegiata l'interazione e la discussione per tutte le altre tematiche. A tale scopo il docente utilizzerà la piattaforma TopHat, che permette agli studenti un approccio interattivo durante la didattica in classe. A tale scopo è necessario che gli studenti che lo desiderino si registrino (gratuitamente) alla piattaforma ed installino sul proprio smartphone l'apposita app.
https://tophat.com/
NOTA BENE: La registrazione integrale audio/video delle lezioni sarà resa disponibile man mano che il corso progredisce a beneficio degli studenti che non fossero in grado di frequentare l'intero corso (studenti lavoratori), e comunque come ausilio allo studio di chi riterrà utile tale opportunità. Le registrazioni saranno pubblicate nella piattaforma Moodle, alla quale gli studenti hanno accesso attraverso il processo di identificazione di Single Sign On (SSO).
http://spgi.unipd.it/corsi/didattica-distanza-piattaforma-moodle

Convegni e/o seminari
Il tema della democrazia diretta sarà sviluppato in gran parte nella mattinata del 22 novembre 2019. In tale data è previsto un convegno/seminario organizzato con finalità didattiche di approfondimento. Il corso intende dare agli studenti gli strumenti metodologici e concettuali necessari a partecipare attivamente all'evento.

Attività didattiche a distanza
Il docente utilizzerà la piattaforma Moodle per lo svolgimento di alcune attività da remoto. In particolare, attraverso tale piattaforma verranno condivisi i materiali di approfondimento ed assegnati i compiti di verifica intermedia.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Al libro di testo segnalato, lo studente deve affiancare la Costituzione della Repubblica italiana, che può agevolmente essere reperita online in svariate forme. Si consiglia comunque una versione con note che indichino le modifiche intercorse dopo l'entrata in vigore, avvenuta il 1° gennaio 1948. Si segnalano a tal proposito le versioni disponibili sui siti del Senato della Repubblica, della Presidenza della Repubblica, della Corte costituzionale:

https://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf

http://www.quirinale.it/qrnw/costituzione/costituzione.html

https://www.cortecostituzionale.it/documenti/pubblicazioni/testo-Costituzione.pdf
Testi di riferimento:
  • Fabrizio Politi, Diritto pubblico. Torino: Giappichelli, 2018. (sesta edizione) Cerca nel catalogo
  • Giuseppe Franco Ferrari, Introduction to Italian Public Law. Milano: Giuffrè, 2018. Il testo può essere utilizzato in sostituzione a quello di F. Politi qualora lo studente desideri preparare l'esame in lingua inglese. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Case study
  • Quiz o test a correzione automatica per feedback periodico o per esami
  • Active quiz per verifiche concettuali e discussioni in classe
  • Videoriprese realizzate dal docente o dagli studenti

Didattica innovativa: Software o applicazioni utilizzati
  • Moodle (files, quiz, workshop, ...)
  • Kaltura (ripresa del desktop, caricamento di files su MyMedia Unipd)
  • Riprese in studio (Open set dell'Ufficio DLM, Lightboard, ...)
  • Camtasia (montaggio video)

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Uguaglianza di genere Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti