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a Ciclo Unico
Scuola di Ingegneria
TECNICHE E GESTIONE DELL'EDILIZIA E DEL TERRITORIO
Insegnamento
DIRITTO AMMINISTRATIVO
IN02101905, A.A. 2020/21

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
TECNICHE E GESTIONE DELL'EDILIZIA E DEL TERRITORIO
IN2452, ordinamento 2018/19, A.A. 2020/21
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese ADMINISTRATIVE LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (ICEA)
Sito E-Learning https://elearning.unipd.it/dicea/course/view.php?idnumber=2020-IN2452-000ZZ-2019-IN02101905-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PADOVA
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta
Corso per studenti Erasmus Gli studenti Erasmus+ o di altri programmi di mobilità possono frequentare l'insegnamento

Docenti
Responsabile CRISTIANA BENETAZZO IUS/10

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINE/INTEGRATIVA Attività formative affini o integrative IUS/10 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso II Anno
Modalità di erogazione frontale
Modalità di svolgimento Didattica duale: l'insegnamento è erogato contemporaneamente in presenza e online.

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
erogata
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 28/09/2020
Fine attività didattiche 16/01/2021
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2022/23 Ord.2018

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
2 2020 01/10/2020 31/03/2024 BENETAZZO CRISTIANA (Presidente)
SCHIAVANO MARIA LUISA (Membro Effettivo)
GALEAZZO GIULIA (Supplente)
GOBBATO SARA (Supplente)
MEGGIOLARO ALESSIA (Supplente)
1 2019 01/10/2019 30/11/2020 BUOSO ELENA (Presidente)
BERTOLI RICCARDO (Membro Effettivo)
AMBROSI ANDREA (Supplente)

Syllabus
ATTENZIONE: a causa dell'emergenza COVID le modalità di svolgimento delle lezioni e le modalità d'esame potranno essere differenti da quanto originariamente programmato.
Si suggerisce agli studenti di verificare sulla piattaforma moodle, su Uniweb o presso le segreterie didattiche le modalità di esame della prima sessione A.A. 2020/21.
Prerequisiti: Il Diritto amministrativo vincola, oltre alle amministrazioni statali e agli enti pubblici nazionali, gli enti locali, le aziende speciali, le Asp (ex Ipab) e tutti gli enti di diritto privato in controllo pubblico. Di conseguenza, essa coinvolge diversi ambiti disciplinari tra i quali, principalmente, il diritto amministrativo e il diritto degli appalti pubblici. La materia, peraltro, è strettamente collegata anche allo studio del diritto processuale. Ne consegue che, per una sufficiente preparazione dell'esame, non basta avere rispettato le formali propedeuticità, ma occorre anche avere acquisito una certa "dimestichezza" con i fondamentali istituti del diritto pubblico e del diritto privato.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Il Corso è strutturato sulla base di un percorso formativo interdisciplinare, nell’ambito del quale saranno approfonditi i più rilevanti temi di carattere giuridico, economico-aziendale, organizzativo, gestionale attinenti al sistema complessivo della p.A., con particolare riguardo al settore degli appalti pubblici, unitamente ai connessi profili della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Una particolare attenzione sarà riservata ai sempre più complessi mutevoli rapporti tra amministrazione e mercato, approfondendo con gli studenti gli aspetti legati alle diverse fasi (amministrative e progettuali-esecutive) delle procedure di affidamento degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture nonché le competenze delle diverse figure che intervengono nella gestione di un appalto di lavori (Direttore dei lavori, coordinatore del progetto esecutivo, ecc.).
Modalita' di esame: Prova orale.
Oltre ai consueti appelli ufficiali, saranno fissati dei work shop e/o prove intermedie durante la durata del corso, previa preparazione di una tesina, aperti a tutti coloro che ne abbiano previamente fatto richiesta alla docente (maggiori informazioni a tale riguardo saranno date all'inizio del corso, anche mediante la pubblicazione di appositi avvisi nella piattaforma Moodle).
Criteri di valutazione: L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica: (i) comprensione dei principi che regolano la materia; (ii) conoscenza dell'organizzazione amministrativa con particolare riguardo alle diverse tipologie di enti pubblici, ivi comprese le società in partecipazione pubblica, nonché alle forme di gestione dei beni pubblici e del personale (iii) conoscenza dei profili attinenti all'attività amministrativa, sia provvedimentale che consensuale: contratti, convenzioni, accordi.
Nell'esame orale si terrà conto, ai fini della valutazione finale, della padronanza del lessico proprio della disciplina e della capacità di argomentazione.
Contenuti: La pubblica Amministrazione come organizzazione.
La disciplina del procedimento amministrativo.
Il provvedimento amministrativo e le cause della sua invalidità.
I beni pubblici.
I contratti della pubblica Amministrazione.
La responsabilità della p.A. e dei dipendenti pubblici.
La giustizia amministrativa (fondamenti).
È data per acquisita la conoscenza approfondita del sistema delle fonti.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: L'attività didattica - prevalentemente svolta mediante lezioni frontali - consiste nell'illustrazione degli istituti, e relativa casistica, e nella spiegazione dei concetti (anche mediante l'ausilio di slides), con ampio corredo di esempi, volti ad aiutare lo studente a comprendere il significato e l'importanza pratica degli stessi.
Saranno, inoltre, organizzati, durante il semestre di lezione, seminari di approfondimento che coinvolgeranno professori di diverse Università italiane, magistrati, direttori e dirigenti di amministrazioni pubbliche e società pubbliche, professionisti, consulenti esperti del settore e manager di imprese private.
Data la complessità e la rilevanza pratica, oltre che teorica, della materia, che non sempre ne rende agevole la comprensione da parte degli studenti, mediante il solo studio del testo, e' VIVAMENTE consigliata la frequenza delle lezioni, alle quali è opportuno presentarsi muniti dei pertinenti testi normativi.
Si suggerisce, altresì, allo studente di prepararsi aggiornando il proprio studio con i temi che vengono, via via, affrontati a lezione e, anzi, possibilmente anticipando la lettura, sul manuale, di quel che verrà prevedibilmente trattato nella lezione successiva.
Gli appunti dalle lezioni non sono vietati, ma si reputa che essi siano scarsamente utili, a causa della loro inattendibilità.
Anche le registrazioni delle lezioni non sono vietate. Tuttavia, si dubita che esse possano davvero servire, visto l'impegno di tempo che richiede il loro futuro ascolto.
Si precisa, inoltre, che le slides sono un ausilio, uno strumento in più che la docente mette a disposizione degli studenti: MA NON POSSONO ESSSERE UNA COPIA DI CIO' CHE E' SCRITTO NEL LIBRO. Riassumono alcuni punti che nel testo sono affrontati in modo più approfondito; servono a favorire l'assimilazione di un concetto, richiamandone l'attenzione, anche con immagini. MA NON POSSONO MAI SOSTITUIRE IL TESTO E LE NORME DI LEGGE.
IN SINTESI, si reputa che IL METODO MIGLIORE per preparare l'esame sia (oltre allo studio del testo consigliato e della legislazione vigente) quello di seguire le lezioni con attenzione e di ripassare la parte di materia trattata finché i ricordi sono ancora freschi, avendo cura di cogliere quel che di diverso è stato sostenuto a lezione rispetto a quel che è sostenuto nel manuale.
SI INCORAGGIA, SINCERAMENTE lo studente a porre domande e a chiedere spiegazioni, anche durante le lezioni e anche con riferimento a quello che è stato trattato nelle lezioni precedenti.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: E' vivamente consigliato l'utilizzo di un Codice delle leggi amministrative aggiornato.
I principali testi normativi, pertinenti alla materia, saranno comunque resi disponibili dalla docente mediante pubblicazione nell'apposita piattaforma MOODLE, ove gli studenti potranno reperire anche le SLIDES e gli altri materiali (articoli di dottrina, pronunce giurisprudenziali, ecc.) illustrati dalla docente durante le lezioni.
Il testo di riferimento, per tutti gli studenti, è quello di M. D'Alberti, sotto citato.
Testi di riferimento:
  • M. D'Alberti, Lezioni di diritto amministrativo. Torino: G. Giappichelli Editore - ultima edizione, --. E' escluso il Capitolo IV (Il personale delle pubbliche amministrazioni) e la parte IV (Conclusioni) Cerca nel catalogo
  • C. Benetazzo, Anac e sistema europeo dei contratti pubblici. Torino: G. Giappichelli Editore, 2020. Ad integrazione del testo di D'Alberti, limitatamente al Capitolo Primo, §§ 1, 2 e 3 e Capitolo Secondo Cerca nel catalogo