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a Ciclo Unico
Scuola di Medicina e Chirurgia
INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)
Insegnamento
INFERMIERISTICA CLINICA GENERALE E METODOLOGIA
MEP4065483, A.A. 2019/20

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2019/20

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Corso di laurea in
INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)
ME1844, ordinamento 2014/15, A.A. 2019/20
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Curriculum GENERICO - SEDE di PORTOGRUARO (VE) [999PO]
Crediti formativi 8.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CLINICAL GENERAL NURSING AND METHODOLOGY
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Medicina (DIMED)
Obbligo di frequenza
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede PORTOGRUARO (VE)
Corso singolo NON è possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta Insegnamento riservato SOLO agli iscritti al corso di INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)

Docenti
Responsabile ELSA LABELLI
Altri docenti SARA ANGELINI

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Scienze infermieristiche MED/45 6.0
CARATTERIZZANTE Scienze interdisciplinari M-PSI/08 2.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso I Anno
Modalità di erogazione frontale

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
assistita
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 8.0 80 120.0

Calendario
Inizio attività didattiche 10/02/2020
Fine attività didattiche 30/06/2020
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2019/20 Ord.2014

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
42 Commissione d'esame A.A. 18/19 sede di Portogruaro 01/10/2018 30/04/2020 LABELLI ELSA (Presidente)
ANGELINI SARA (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: I contenuti propedeutici e contributivi che lo studente deve detenere per poter affrontare in modo proficuo l’apprendimento dell’insegnamento sono:
- Chimica, biologia e biochimica
- Anatomia, istologia e fisiologia
- Infermieristica generale e psicopedagogia
Conoscenze e abilita' da acquisire: Alla fine dell'insegnamento di Infermieristica – Teoria e metodologia lo studente è in grado di:
- Accertare nella persona problemi reali o di rischio di salute, identificando i modelli funzionali alterati attraverso il metodo clinico e utilizzando specifici strumenti oggettivi a seconda delle funzionalità da indagare, in situazioni date;
- applicare il ragionamento diagnostico per l’individuazione di problemi di salute reali o di rischio della persona, di pertinenza disciplinare infermieristica, in particolare nell’ambito della cronicità;
- definire esiti assistenziali pertinenti per la persona con problemi reali o di rischio di salute della persona, di pertinenza disciplinare infermieristica, in particolare nell’ambito della cronicità;
- selezionare/identificare interventi preventivi e terapeutici per la persona con problemi di salute reali o di rischio, di pertinenza disciplinare infermieristica, e collaborare all’applicazione di prescrizioni diagnostico-terapeutiche;
- descrivere modalità di valutazione dei risultati di salute in relazione ai problemi reali o di rischio dell’assistito, utilizzabili anche per la valutazione della qualità complessiva dell’assistenza infermieristica.

Alla fine dell'insegnamento di Infermieristica clinica 2 lo studente su casistica clinica selezionata è in grado di:
- descrivere l’assistenza alla persona con problemi di nutrizione/idratazione: nutrizione inferiore (e superiore) al fabbisogno, rischio di aspirazione, eccessivo volume dei liquidi, insufficiente volume dei liquidi, rischio di squilibrio elettrolitico, compromissione della deglutizione;
- descrivere l’assistenza alla persona con problemi di eliminazione urinaria e fecale: incontinenza urinaria (funzionale, riflessa, da rigurgito, da sforzo, da urgenza), ritenzione urinaria, diarrea, incontinenza fecale, stipsi;
- descrivere l’assistenza alla persona con problemi di alterazione dell’attività-esercizio fisico: deficit di cura di sé, compromissione della mobilità, intolleranza all’attività, affaticamento, alterazione del sonno, compromissione della funzione ventilatoria e funzione cardiocircolatoria, liberazione inefficace delle vie aeree;
- descrivere l’assistenza alla persona con problemi relativi alla sicurezza-protezione: rischio di infezione, rischio di cadute, compromissione dell’integrità cutanea, alterazioni termiche, rischio di sindrome da immobilizzazione;
- descrivere l’assistenza alla persona con problemi di natura cognitivo-percettiva: confusione, alterata comunicazione, alterata percezione sensoriale;
- descrivere l’assistenza alla persona con problemi/rischio di alterazione del coping della tolleranza allo stress ed alterato concetto di sé: ansia, alterazione del coping, lutto disfunzionale, disturbo dell’immagine corporea, scarsa autostima, alterato concetto di sé.

Alla fine dell'insegnamento di Psicologia clinica lo studente è in grado di:
- descrivere il funzionamento cognitivo, emotivo e comportamentale dell’individuo in quanto unità psicosomatica;
- descrivere le possibili reazioni psicologiche a specifiche situazioni cliniche (malattie terminali, croniche, infettive, …) da parte del paziente, dei famigliari e degli operatori
- identificare gli strumenti e i metodi di osservazione delle manifestazioni comportamentali e verbali in riferimento ai quadri psico-patologici più significativi: interpretazione dei comportamenti;
- descrivere i meccanismi di difesa attuati dalla persona con disagio in specifiche situazioni cliniche (malattie acute e croniche) messi in atto dalla mente in situazioni di ospedalizzazione o in altri specifici ambiti sanitari;
- riconoscere l’importanza della dimensione comunicativa-relazionale come componente terapeutica;
-
Modalita' di esame: Il docente comunicherà le modalità.
Criteri di valutazione: I criteri di valutazione del livello minimo accettabile saranno:
- numero e completezza/puntualità dei contenuti espressi nelle risposte date sul totale (prova scritta a domande aperte);
- numero e completezza/precisione/profondità dei contenuti espressi nelle risposte date sul totale (prova orale);
- numero di risposte corrette sul totale (test a risposta multipla)
Contenuti: Infermieristica – Teoria e metodologia (2 CFU)
- La metodologia clinica: evoluzione storica;
- Il Processo di assistenza infermieristica (accertamento, processo diagnostico, pianificazione, attuazione, valutazione) ed il Piano assistenziale (metodo per documentare l’assistenza infermieristica);
- Le classificazioni internazionali dell’assistenza infermieristica;
- La normativa sulla registrazione, trattamento ed archiviazione della documentazione clinica.

Infermieristica clinica 2 (4 CFU):
- La sindrome da immobilizzazione: concetti di base e prevenzione;
- Prevenzione e trattamento delle lesioni da pressione;
- Accertamento della funzione respiratoria e trattamenti infermieristici per il mantenimento e miglioramento della funzionalità respiratoria (utilizzo dei concetti e di scale di misura per accertare il respiro, esercizi di respiratoria profonda, anche con l’utilizzo dello spirometro incentivante, tecniche di tosse efficace, gestione della dispnea con i posizionamenti, …);
- Accertamento della funzione cardio-circolatoria e trattamenti infermieristici per il mantenimento e miglioramento della funzionalità cardio-circolatoria (misurazione dei parametri vitali, esercizio fisico programmato, ispezione/osservazione della superficie cutanea, stesura ed attuazione del piano di cambio posturale, …);
- Accertamento dello stato nutrizionale e trattamenti infermieristici per il mantenimento e miglioramento della nutrizione (utilizzo dei concetti e di scale di misura per accertare lo stato nutrizionale, assistenza durante l’assunzione del pasto, le diete standard, nutrizione enterale e parenterale, assistenza alla persona con disfagia);
- Accertamento della funzione eliminatoria urinaria ed intestinale e trattamenti infermieristici per il mantenimento e miglioramento della funzionalità eliminatoria (cateterismo vescicale estemporaneo, cateterismo vescicale a permanenza, enteroclisma, …);
- Igiene di parti del corpo e completa;
- Gestione della persona in riposo: il sonno;
- Gestione della persona confusa: accertamento con scale di misura dello stato confusionale, la contenzione fisica e farmacologica (normativa e deontologia), i meccanismi di rinforzo dell’autostima.
- Meccanismi di coping e gestione del lutto.

Psicologia clinica (2 CFU):
- Le teorie delle mente: la psicologia dell’io, la teoria delle relazioni oggettuali, la psicologia del sé;
- La relazione tra psiche e soma, l’unità mente-corpo e la psicosomatica (classificazione dei comportamenti e delle emozioni);
- I meccanismi di difesa messi in atto dalla mente in situazioni di ospedalizzazione (malattie acute e/o croniche, malattie terminali, infettive trasmissive, …) o in altri ambiti; aspetti psicologici del paziente, dei famigliari e degli operatori in specifici ambiti sanitari e loro interazioni;
- I principali strumenti e metodi di osservazione delle manifestazioni comportamentali e verbali in riferimento ai quadri psico-patologici più significativi: interpretazione dei comportamenti;
- Il valore terapeutico della relazione: Winnicot, Bowlby e Bion;
- La capacità relazionale del professionista sanitario: la relazione d’aiuto e la relazione terapeutica;
- La morte: il concetto di lutto e le difese che il professionista sanitario può adottare;
- Il burnout nelle professioni sanitarie.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Lezione frontale interattiva, con audiovisivi, discussione con il supporto della lavagna a fogli, discussione plenaria su casistica clinica selezionata. Lettura e commento di articoli selezionati.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Indicazioni sui materiali di studio verranno specificate dal docente nel contratto formativo.
Bibliografia consigliata:
- R.F. Craven – C.J. Hirnle “Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica” volume 1° e 2°, 4ª edizione, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2011.
- L.J.Carpenito-Moyet “Manuale tascabile delle Diagnosi Infermieristiche.” 6ª edizione, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2013.

Bibliografia di aproffondimento:
- Artioli G., Copelli P., “Assessment infermieristico. Approccio orientato alla persona”, Poletto Editore srl, Milano, 2005.
- Armin L., “Anamnesi ed esame obiettivo, con elementi di metodologia clinica”, Edizione italiana a cura di Carlo Besana e Cesare Scandellari, Casa Editrice Masson, Milano, 2000.
- Carpenito L. J., “Diagnosi Infermieristiche. Applicazione alla pratica clinica”, 5ª Edizioni, Sorbona, Milano, 2010.
- Carpenito L.J. - Moye L.J., “Piani di assistenza infermieristica e documentazione. Diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi“, 2ª Edizioni, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2011.
- Fogari R., “Semeiotica medica e metodologia clinica per le professioni sanitarie”, Casa Editrice Piccin, Padova, 1999.
- Johnson M., G. Bulechek, J. McCloskey Dochterman, M. Maas, S. Moorhead, “Diagnosi infermieristiche, risultati, interventi. Collegamenti NANDA, NOC, NIC.” Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2005.
- Gordon M., “Diagnosi infermieristiche. Processo e applicazioni”, Milano, Casa Editrice Ambrosiana, 2009.
- Lunney M., “Il pensiero critico nell'assistenza infermieristica. Casi clinici con NANDA-I, NOC e NIC.”, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2010.
- McCloskey J., Dochterman, Bulechek GM., “Classificazione NIC degli interventi infermieristici.”, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2007.
- Moorhead S., Johnson M., Maas M., “Classificazione NIC degli interventi infermieristici.”, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2007.
- Potter PA., Perry AG., “Fondamenti dell’infermieristica.”, 7ª Edizioni, Elsevier Editore, Milano, 2011.
- Saiani L., Brugnolli A., “Cure infermieristiche.”, Edizioni Sorbona, Napoli, 2011.
- Wilkinson J.M., “Diagnosi infermieristiche con NOC E NIC.”, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2005.
Testi di riferimento: