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a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
DIRITTO TRIBUTARIO
GIP7078960, A.A. 2023/24

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2021/22

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA
GI2373, ordinamento 2017/18, A.A. 2023/24
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese TAX LAW
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto (DDPCD)
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede TREVISO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta
Corso per studenti Erasmus Gli studenti Erasmus+ o di altri programmi di mobilità possono frequentare l'insegnamento

Docenti
Responsabile MAURO TRIVELLIN IUS/12

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
CARATTERIZZANTE Economico e pubblicistico IUS/12 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Secondo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione in presenza

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
erogata
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 26/02/2024
Fine attività didattiche 01/06/2024
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2023/24 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
8 A.A. 2023/24 sede di Treviso 02/10/2023 30/09/2024 TRIVELLIN MAURO (Presidente)
IMBIMBO ANDREA (Membro Effettivo)
POLI ALESSANDRO (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti: Si suggerisce di accostarsi all’esame dopo aver acquisito competenze di base in materia di diritto privato e di diritto pubblico. Si suggerisce, altresì, di avvicinarsi allo studio con alcuni elementi di consapevolezza attinenti al diritto commerciale. In generale, si tratta, tuttavia di avere una sensibilità che uno studente di giurisprudenza anche al primo anno dovrebbe già possedere. A titolo di esempio, è sufficiente disporre dei concetti essenziali di diritto costituzionale (nozione di legge, di decreto legge, Direttive europee, regolamenti, ecc.), di diritto societario (nozione di società commerciali, società per azioni, bilancio, ecc.), di diritto privato (nozione di contratto, regole sul passaggio di proprietà, ecc.). Si tratta di elementi minimi presenti, di regola, non soltanto nella cultura di base di uno studente di giurisprudenza, ma anche in quella di qualsiasi persona che vive consapevolmente il presente. Durante le lezioni, peraltro, anche queste nozioni presupposte saranno sinteticamente illustrate per fissare dei punti comuni su cui edificare le argomentazioni relative ai temi del corso. In coerenza con quanto appena esposto, non sono previste propedeuticità.
Conoscenze e abilita' da acquisire: Per ragioni di omogeneità con gli obiettivi formativi del corso di studio, diretti a preparare giuristi di impresa con competenze internazionali, il corso di diritto tributario si orienta in modo specifico sui temi della tassazione del reddito (e, in questo ambito, del reddito di impresa in particolare) e dell'imposta sul valore aggiunto, inserendo, peraltro, gli argomenti trattati in un contesto che consenta allo studente di comprendere il fenomeno tributario nel suo inquadramento costituzionale e nelle sue dinamiche procedimentali.
Scopo del corso è, quindi, fornire una conoscenza approfondita dei principi fondamentali della tassazione dell'impresa, in coerenza con l'obiettivo di formare giuristi dotati di adeguata sensibilità a comprendere la rilevanza della variabile fiscale nell'organizzazione e gestione delle attività economiche in forma di ente collettivo o di impresa individuale.
L'impostazione didattica, nella consapevolezza della vastità e complessità della legislazione tributaria, con particolare riguardo alla fiscalità dell'impresa, è orientata a costruire una salda comprensione degli architravi del reddito di categoria e del prelievo sul valore aggiunto, così da consentire l'acquisizione delle capacità critiche e speculative necessarie a risolvere i problemi che l'estremo tecnicismo della fiscalità specialistica di settore pone.
Questa salda comprensione sarà costantemente correlata all'imprescindibile inquadramento del reddito d'impresa e dell'IVA nel contesto dei principi costituzionali, cosicchè lo studente sia in grado di leggere ed interpretare le regole positive alla luce dei valori portanti della Carta fondamentale, con particolare riguardo alla capacità contributiva, all'effettività ed all'eguaglianza.
Obiettivo del corso è anche offrire alcune nozioni di base sulla fiscalità internazionale dell'impresa (criteri di collegamento, regime fiscale delle Multinational Entities), al fine di permettere, a chi voglia sviluppare ulteriori competenze professionali in questo ambito, di avere adeguati strumenti concettuali e metodologici.
Le nozioni essenziali di fiscalità internazionale saranno anche funzionali a consentire una proficua comprensione dei temi che, in progressione di complessità, saranno trattati nel corso di Diritto del commercio internazionale, con particolare riguardo alla parte di diritto tributario.
Il percorso didattico dovrebbe offrire allo studente una formazione sufficiente ad un successivo consolidamento, assicurando l'acquisizione della cultura di fondo di un fiscalista d'impresa, di un avvocato tributarista, di un funzionario delle amministrazioni titolari dei poteri di controllo (Agenzia delle Entrate), di un manager con compiti di coordinamento implicanti anche consapevolezza dell'impatto della fiscalità sulle scelte di gesione operativa. L'approccio dovrebbe garantire altresì le cognizioni di base che, con successivi approfondimenti, potrebbero consentire una proficua preparazione del concorso per divenire magistrato tributario, com'è ovvio con riguardo alla materia del diritto tributario.
Le lezioni avranno, dunque, anche cura di garantire un'attenta e costante ricognizione dei principali orientamenti giurisprudenziali e dottrinali sui temi trattati, in modo da arricchire con spunti critici la prospettiva istituzionale. Si dedicherà, inoltre, particolare attenzione alle esemplificazioni pratiche, tratte da casi concreti.
Modalita' di esame: L'esame è, a scelta dello studente, scritto oppure orale.
La prova orale sarà ovviamente strutturata su domande aperte, di regola due, aventi ad oggetto gli argomenti trattati a lezione.
La prova scritta (ove preferita dallo studente rispetto all'orale) consisterà in una o due domande aperte, idonee a consentire al candidato un'ampia esposizione critica di argomenti trattati a lezione.
Il Professore organizzerà una prova parziale facoltativa (più o meno a metà del corso), consentendo così una preparazione graduale.
Le prove parziali potranno svolgersi oralmente e consisteranno in una interrogazione sui temi fino a quel momento trattati a lezione, oppure per iscritto. In quest'ultimo caso, il lavoro potrà consistere in un test a domande aperte (una o due) oppure, su specifica richiesta dello studente, concordata con il docente, in una tesina, il cui titolo consenta allo studente personali approfondimenti anche su temi non trattati a lezione ma connessi all'oggetto del corso.
Per gli studenti che abbiano sostenuto prove parziali, l'esame finale verterà sulle parti del corso che non sono già state oggetto di valutazione.
Criteri di valutazione: Nella valutazione delle prove d'esame si terrà conto in modo particolare dell'acquisita sensibilità sistematica e della capacità di costruire soluzioni partendo dalla solida confidenza con i principi fondamentali della materia. Saranno molto apprezzati l'attitudine a ragionare autonomamente sui problemi, la capacità di collegamento tra la parte speciale (concernente i tributi studiati) e la parte generale (il diritto tributario costituzionale), il coraggio di esprimere il proprio pensiero critico.
Ciò in quanto il diritto tributario, ricco, complesso ed in costante evoluzione, richiede l'attitudine ad inquadrare le singole regole in una più ampia prospettiva che valorizzi ratio e finalità degli istituti e che non dimentichi i sottesi interessi collettivi e le più generali esigenze connesse alla politica fiscale.
Contenuti: I principi Costituzionali in materia tributaria, letti per gli aspetti maggiormente rilevanti nella prospettiva dello studio specialistico della fiscalità di impresa; le categorie di reddito (cenni); il reddito d'impresa e l'IRES; le attività che producono reddito d'impresa; l'esercizio di attività di impresa tramite enti collettivi; i principi di determinazione del reddito di categoria: derivazione, derivazione rafforzata, rapporto tra bilancio e diversi sistemi contabili nazionali ed internazionali, analiticità, competenza, inerenza, previa imputazione, attrazione, simmetrie; gli elementi positivi del reddito di impresa; gli elementi negativi del reddito di impresa; la tassazione degli strumenti finanziari nel contesto dell'impresa ed i rapporti tra tassazione delle società e tassazione dei soci; i principi della fiscalità internazionale; i criteri di collegamento; la residenza fiscale; la doppia imposizione internazionale ed i metodi per evitarla: l'imposta sul valore aggiunto; la struttura del tributo e la neutralità per i soggetti iva; le operazioni rilevanti ai fini iva; cenni alla territorialità dell'iva.
Cenni alla struttura del procedimento. Dalla dichiarazione tributaria, ai controlli, agli atti impositivi e di riscossione. I metodi di controllo e la loro evoluzione, anche tenendo conto dello sviluppo della prevenzione e della Compliance
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: L'apprendimento avverrà essenzialmente tramite le lezioni frontali. Si presenteranno all'attenzione degli studenti, ove possibile, specifiche controversie, con discussione del contenuto degli atti impositivi, di quelli difensivi e delle relative decisioni giurisdizionali, con lo scopo di trarre dalla fattispecie concreta una più consapevole comprensione delle regole e dei principi oggetto di studio.
Ove possibile, durante il corso saranno organizzati seminari, alla presenza del docente, su casi pratici o su ambiti non direttamente approfonditi a lezione.
Ove possibile si avrà cura di aprire il corso alla partecipazione di docenti stranieri, per arricchire la prospettiva comparatistica e favorire la percezione delle linee fondamentali che informano i sistemi fiscali moderni, in un contesto globalizzato.
Si segnala agli studenti che è particolarmente apprezzato il loro ruolo attivo durante le lezioni e che il docente accoglie con entusiasmo domande, osservazioni, spunti critici, perchè la didattica più efficace parte proprio dalle intuizioni dei discenti.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: I manuali indicati come testi di studio sono inseriti a titolo puramente esemplificativo. Ferma restando la necessità di approfondire e conoscere gli argomenti del programma, lo studente è liberissimo di utilizzare anche altri manuali istituzionali. E' preferibile dotarsi di un'edizione recente, possibilmente l'ultima. Tuttavia, l'impostazione del corso, che mira ad assicurare il corretto approccio metodologico alla materia, non esige che lo studente sia necessariamente a conoscenza delle ultimissime novità. In ogni caso, a lezione, si farà riferimento agli aggiornamenti più rilevanti.
Il docente metterà gratuitamente a disposizione degli studenti, nella piattaforma MOODLE del corso, schemi e materiali per la preparazione dell'esame.
Si consiglia vivamente di frequentare le lezioni per poter cogliere le questioni essenziali ed i principi guida nella comprensione della materia.
La documentazione normativa necessaria alla preparazione dell'esame potrà essere reperita nei siti istituzionali del Ministero delle Finanze o dell'Agenzia delle Entrate.
Nella prima lezione il Professore fornirà indicazioni più dettagliate su tutti gli aspetti pratici dell'organizzazione didattica
Testi di riferimento:
  • G. Falsitta, Corso istituzionale di diritto tributario. Padova: Cedam, --. Cerca nel catalogo
  • A. Contrino, E. Della Valle, A. Marcheselli, G. Marini, E. Marello, S.M. Messina, M. Trivellin, Fondamenti di diritto tributario. Milano: Cedam, --. Cerca nel catalogo
  • M. Beghin, Diritto tributario. Milano: Cedam, --. Cerca nel catalogo
  • F. Tesauro, Istituzioni di diritto tributario, Parte generale e Parte speciale. Torino: Utet, --. Cerca nel catalogo

Didattica innovativa: Strategie di insegnamento e apprendimento previste
  • Lavori di gruppo
  • Case study
  • Problem based learning
  • Utilizzo delle tecnologie per la didattica (moodle e/o altri strumenti per la didattica, software, video, quiz, wooclap)
  • Attivita' di valutazione durante il corso

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Lavoro dignitoso e crescita economica Industria, innovazione e infrastrutture Ridurre le disuguaglianze Agire per il clima Pace, giustizia e istituzioni forti