Corsi di Laurea Corsi di Laurea Magistrale Corsi di Laurea Magistrale
a Ciclo Unico
Scuola di Giurisprudenza
GIURISPRUDENZA
Insegnamento
DIRITTO PENALE DELL'INFORMATICA
GIQ0090300, A.A. 2023/24

Informazioni valide per gli studenti immatricolati nell'A.A. 2021/22

Principali informazioni sull'insegnamento
Corso di studio Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in
GIURISPRUDENZA
GI2373, ordinamento 2017/18, A.A. 2023/24
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Crediti formativi 6.0
Tipo di valutazione Voto
Denominazione inglese CRIMINAL LAW OF COMPUTER SCIENCE
Dipartimento di riferimento Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto (DDPCD)
Sito E-Learning https://giuri.elearning.unipd.it/course/view.php?idnumber=2023-GI2373-000ZZ-2021-GIQ0090300-N0
Obbligo di frequenza No
Lingua di erogazione ITALIANO
Sede TREVISO
Corso singolo È possibile iscriversi all'insegnamento come corso singolo
Corso a libera scelta È possibile utilizzare l'insegnamento come corso a libera scelta
Corso per studenti Erasmus Gli studenti Erasmus+ o di altri programmi di mobilità possono frequentare l'insegnamento

Docenti
Responsabile ANGELO ZAMBUSI IUS/17

Dettaglio crediti formativi
Tipologia Ambito Disciplinare Settore Scientifico-Disciplinare Crediti
AFFINI O INTEGRATIVE D.M.270/04 Attività formative in ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare IUS/17 6.0

Organizzazione dell'insegnamento
Periodo di erogazione Primo semestre
Anno di corso III Anno
Modalità di erogazione telematica

Tipo ore Crediti Ore di
didattica
erogata
Ore Studio
Individuale
LEZIONE 6.0 48 102.0

Calendario
Inizio attività didattiche 25/09/2023
Fine attività didattiche 13/01/2024
Visualizza il calendario delle lezioni Lezioni 2023/24 Ord.2017

Commissioni d'esame
Commissione Dal Al Membri
7 A.A. 2023/24 sede di Treviso 02/10/2023 30/09/2024 ZAMBUSI ANGELO (Presidente)
FERRATO ALICE (Membro Effettivo)

Syllabus
Prerequisiti:
Conoscenze e abilita' da acquisire: L'apprendimento delle linee fondamentali della legislazione penale dell’informatica, fornendo agli studenti le basi concettuali e metodologiche onde analizzare i fenomeni della criminalità informatica e della cyber-criminalità.
Per affrontare il corso, è opportuno che lo studente conosca la parte generale della materia penale, disciplinata nel Libro primo del Codice penale.
Modalita' di esame: Prova orale.

Oltre agli appelli nelle sessioni ordinarie, per gli studenti che hanno frequentato il corso è prevista la possibilità di appelli straordinari (a fine corso e/o durante l’anno).
Criteri di valutazione: Nel valutare la prova finale si terrà conto della capacità dello studente di orientarsi nella materia, del ragionamento complessivo, delle proprietà linguistica e lessicale, della precisione espositiva.
Nel caso di studenti frequentanti, il docente terrà in debita considerazione anche la presenza al corso, la partecipazione attiva allo stesso e l’interesse dimostrato per la materia.
Contenuti: Profili generali di diritto penale dell’informatica e nozione di reato informatico - Sistematica dei reati informatici nella legislazione italiana e analisi delle principali disposizioni del Codice penale italiano a riguardo, tra le quali quelle degli artt. 392, 491 bis, 495 bis, 595, 600 ter, 600 quater, 600 quater-1, 609 undecies, 612 ter, 615 ter, 615 quater, 615 quinquies, 616, 617 quater, 617 quinquies, 617 sexies, 623 bis, 635 bis-quinquies, 640 ter, 640 quinquies c.p.

Si farà riferimento anche alle fonti sovranazionali ed europee in punto di criminalità informatica, tra le quali la Convenzione di Budapest (2001), le Direttive europee per il contrasto alla pedopornografia (2011) e ai cyber-attacks (2013), nonché il Cybersecurity Act europeo (2019).

In particolare verranno approfondite le problematiche inerenti agli accessi abusivi a sistemi informatici e telematici e alle manipolazioni di dati informatici, quelle inerenti all’attuale contesto tecnologico che comportano l’uso illecito di internet (diffamazioni online, adescamento di minori e pornografia minorile, abusi di social networks e social media, cyber-attacks), quelle concernenti i profili di responsabilità penale dei fornitori di servizi internet, dei gestori di siti web e di testate giornalistiche online.

Si analizzeranno altresì i reati previsti in materia di privacy, di cui al relativo Codice (D.lgs. 196/2003) anche alla luce del Regolamento Ue 2016/679, in particolare in punto di illecito trattamento di dati personali, nonché quelle in materia di diritti d’autore (L. 633/1941 e succ. mod.), in particolare circa l’illecita detenzione, riproduzione, utilizzazione di software.

Rilievo verrà attribuito anche ai rapporti tra i reati informatici e la disciplina sulla responsabilità degli enti ai sensi del D.lgs. 231/2001.

All’inizio del corso verranno indicati alcuni capitoli e/o parti, del testo di riferimento, nel programma per frequentanti e in quello per non frequentanti. La tesina (facoltativa e per i frequentanti) dovrà avere ad oggetto un reato informatico e comporterà una riduzione del programma per i frequentanti.
Attivita' di apprendimento previste e metodologie di insegnamento: Oltre all’attività di tutorato della Scuola di Giurisprudenza, non sono previste altre specifiche attività di supporto alla didattica.
E' prevista attività formativa a distanza, anche tramite piattaforma Zoom.
Nello svolgimento del corso vengono approfondite le tematiche più importanti e di attualità.
Nello svolgimento del corso, oltre alle lezioni tradizionali, vengono svolte esercitazioni relative a casi giurisprudenziali.
Eventuali indicazioni sui materiali di studio: Fanno parte del programma anche gli appunti dalle lezioni e l'eventuale attività seminariale.
Gli studenti frequentanti, durante il corso delle lezioni, possono (previo accordo con il docente) elaborare delle tesine aventi ad oggetto un argomento di Diritto penale dell’informatica. Queste saranno predisposte da gruppi di studenti (massimo 2/3 persone), verranno esposte in giorni concordati con il docente a partire da metà corso e consentiranno di avere una riduzione del programma da portare all’esame finale.
Testi di riferimento:
  • Cadoppi, Alberto; Canestrari, Stefano; Manna, Adelmo; Papa, Michele, Cybercrime. --: Utet Giuridica, Wolters Kluwer Italia, 2019. Cerca nel catalogo