GASPERI EMMA

Recapiti
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Struttura Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA)
Telefono 0498271721
Qualifica Ricercatore universitario confermato
Settore scientifico M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Rubrica di Ateneo  Visualizza
 

Avvisi e altre informazioni
Per gli STUDENTI
1. la bibliografia di riferimento degli insegnamenti vale solo per l'anno accademico in corso;
2. in caso di prova scritta, non è prevista integrazione orale;
3. a seconda del numero degli iscritti, la prova scritta potrebbe comportare la suddivisione in turni (A-L; M-Z);
4. lo studente dovrà presentarsi alla prova d’esame munito dei testi di riferimento; non sono ammesse le fotocopie dei libri da studiare integralmente (cfr. Legge 18 agosto 2000, n. 248);
5. eventuali variazioni e/o integrazioni al programma saranno comunicate durante le lezioni e inserite tempestivamente in piattaforma. Gli studenti sono pregati di prenderne visione attentamente e di non utilizzare il ricevimento, il telefono o la posta elettronica per avere informazioni al riguardo;
6. A PADOVA il ricevimento si effettua di mercoledì, a partire dalle 14.30, in Via Beato Pellegrino 28, secondo piano, studio n.07.
Poiché a causa del sovrapporsi di altri impegni istituzionali possono verificarsi dei cambiamenti temporanei di data o di orario, si invitano gli studenti a tenersi informati consultando il sito.


Per i LAUREANDI
La docente NON accetta tesi, relazioni finali o parti di esse spedite via mail.
Si rammenta che l'art. 23 (Deontologia studentesca) del Regolamento delle carriere degli studenti recita quanto segue: "6. E’ stretto dovere dello studente svolgere la tesi attraverso la propria personale applicazione al tema prescelto, nel pieno rispetto delle norme che regolano il diritto d’autore e la proprietà delle opere d’ingegno di ogni livello.
7. La violazione dei doveri di comportamento previsti dal presente articolo comporta una responsabilità disciplinare".

Orario di ricevimento
Avviso del 13 NOVEMBRE 2018 - Il ricevimento del 21/11/2018 inizierà alle ore 15.00 (anziché alle 14.30), perché prima la docente ha un altro impegno istituzionale.
Di norma il ricevimento si effettua di mercoledì, a partire dalle 14.30, in Via Beato Pellegrino 28, secondo piano, studio n.07. Poiché a causa del sovrapporsi di altri impegni istituzionali possono verificarsi dei cambiamenti temporanei di data o di orario, si invitano gli studenti a tenersi informati consultando l'insegnamento di Metodologia della ricerca pedagogica attivato nel moodle FISPPA. Per ottenere la chiave d’accesso scrivere alla docente (emma.gasperi@unipd.it), usando il proprio indirizzo istituzionale e il server di Ateneo.
(aggiornato il 13/11/2018 14:39)

Proposte di tesi
AVVERTENZE
Il docente NON ha l’obbligo di accettare relazioni finali o parti di esse spedite via mail.

Si rammenta che l'art. 23 (Deontologia studentesca) del Regolamento delle carriere degli studenti recita quanto segue: "6. E’ stretto dovere dello studente svolgere la tesi attraverso la propria personale applicazione al tema prescelto, nel pieno rispetto delle norme che regolano il diritto d’autore e la proprietà delle opere d’ingegno di ogni livello.7. La violazione dei doveri di comportamento previsti dal presente articolo comporta una responsabilità disciplinare".

CAPITOLI IN VISIONE AL RELATORE
Il laureando deve lasciare in visione solo COPIE dei materiali raccolti e dei testi redatti, conservando gli originali, come prevenzione per furti o smarrimenti.

Il testo, scritto con un word-processor, deve riportare i seguenti dati:
• nome e cognome, numero di telefono, eventuale e-mail.
• titolo completo (anche se provvisorio) della relazione finale.
• indice (anche provvisorio) dell'intero lavoro e bibliografia provvisoria.

Le pagine devono essere numerate e il testo deve essere impaginato in modo da lasciare spazio per correzioni e commenti.

Il relatore, compatibilmente con il carico di relazioni finali, restituisce il testo al laureando e ne discute i contenuti entro 2 settimane. Di norma ogni singolo capitolo viene letto due volte, così da dare allo studente chiare indicazioni su come proseguire nell'impostazione del lavoro e nella revisione (bibliografia, citazioni, note ecc.).

Ogni volta che lo studente RIPRESENTA delle parti della relazione finale è tenuto a consegnare anche la versione precedente, recante le correzioni apportate dal relatore.

La relazione finale viene interamente letta dal relatore quando è conclusa, prima della stampa definitiva.

CONSIGLI PER LO STUDENTE
Quando finisci una versione di un capitolo o di una sezione, rileggila attentamente prima di darla al relatore. Riguarda il testo almeno un paio di giorni dopo averlo finito: questo stacco favorisce un minimo di oggettività e quindi aiuta a identificare più facilmente i punti critici.

Non solo devi controllare ortografia, sintassi e struttura complessiva del testo (errori banali e periodi lunghi e contorti distraggono e infastidiscono inutilmente il relatore), ma, prendendo la prospettiva del lettore, devi valutare la comprensibilità di quello che hai scritto e l'aderenza a quello che volevi dire.

Il relatore non è né un co-autore, né un redattore, né un correttore di bozze. Non corregge ogni dettaglio (v. Capitoli in visione) ma cerca di identificare insieme con te problemi di tipo contenutistico, o problemi generalizzati di organizzazione del testo, focalizzandosi su alcuni esempi. Tocca a te trarre le conclusioni e adeguare il testo di conseguenza, anche in punti con problemi analoghi che non saranno necessariamente stati indicati.

Se il relatore (o qualsiasi altro docente) ti presta del materiale, chiedi per quanto tempo lo puoi tenere e restituiscilo puntualmente. Se non lo consegni di persona, controlla comunque che sia stato ricevuto.

Curriculum Vitae
1) Informazioni biografiche
Laureata in Psicologia e in Pedagogia; addottorata in Pedagogia e Scienze dell’Educazione. Ricercatrice confermata M-PED/01.
Abilitata alla Seconda Fascia (Professore Associato) nel settore concorsuale 11/D1 dal 30 marzo 2017.

E’ stata membro del CIRED, del CIRSSI e del CIPPI. Attualmente coordina il GRIPI (http://gripi.fisppa.unipd.it/); inoltre è membro del GRIPSI e del Comitato Scientifico del Centro ESF.
Fa parte del Comitato editoriale della rivista Studium Educationis, del Comitato dei Referee della rivista Formazione & Insegnamento e di quello della Collana Cultura, Territori, Linguaggi, dell’Università di Perugia.
Presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione è stata componente eletto della Giunta e della Commissione Scientifica; presso la Facoltà di Scienze della Formazione è stata rappresentante dei ricercatori nel CdP, membro delle Commissioni Tirocini, Tesi, Orientamento e tutorato, e delegato rettorale alla firma delle Convenzioni nominali per il tirocinio.
Presso il Dipartimento FISPPA è stata rappresentante nominato dei ricercatori nella Commissione per la Didattica.

2) Attività didattica
E’ stata docente di Psicopedagogia del linguaggio e della comunicazione, Teorie e pratiche della comunicazione educativa, Pedagogia sociale, Pedagogia del ciclo di vita e Pedagogia generale in vari CdS della ex Facoltà di Scienze della Formazione; di Dinamiche della comunicazione e delle relazioni nelle attività motorie presso il CdL specialistico interfacoltà in Scienze e Tecniche dello Sport.
Ha, inoltre, insegnato nei Master in "Bibliotecario Documentalista nei servizi scolastici ed educativi"; "Pedagogista in ambito sociale, penale e di prevenzione della devianza"; "Disabilità e interventi inclusivi nelle istituzioni e nel territorio"; nel Corso di perfezionamento in "Teoria e pratica della progettazione educativa e formativa"; nel Corso di Alta Formazione "Docenti dell’Educazione degli Adulti"; nel Corso “Vision” per gli educatori carcerari; all’interno del Progetto “Formare X Includere”, finanziato nell’ambito del FSE POR Veneto 2007/2013.
Attualmente insegna Metodologia della ricerca pedagogica e Teorie e tecniche dell'apprendimento in età anziana.

3) Attività recenti di ricerca
Tra le attività recenti di ricerca annovera, oltre alla partecipazione con un contributo personale a svariati programmi istituzionali, il coordinamento dei seguenti progetti: "Ideazione e implementazione di un modello partecipato - basato sulla solidarietà intergenerazionale della collettività locale - di sostegno educativo all’anziano fragile non istituzionalizzato, che vive in condizioni di solitudine e/o isolamento sociale" (PRAT); La promozione della cittadinanza attiva nelle iniziative territoriali rivolte alle persone anziane affette da demenza e ai loro caregivers", "Le peculiarità dell'apprendimento nella persona anziana"; “Analisi delle relazioni interpersonali nelle Unità Valutative Multidimensionali Distrettuali delle AA.SS.LL. secondo un approccio pedagogico”; “La sindrome di Alzheimer. Dalla cura della malattia all'aver cura delle persone”. Sta, inoltre, partecipando alle attività di ricerca connesse con il progetto DOR coordinato dalla prof.A. Cesaro "La costruzione di una rete sociale basata sulla solidarietà intergenerazionale per l’anziano non istituzionalizzato con la malattia di Alzheimer".

Curriculum del docente in PDF: 1EA988B1F4CFB21F527982A8BF4EAA47.pdf

Aree di ricerca
Emma Gasperi svolge attività di ricerca nell’ambito della pedagogia del linguaggio, della comunicazione e dell'invecchiamento, avvalendosi prevalentemente di metodi qualitativi, con particolare riferimento a quello autobiografico.

Pubblicazioni
Monografie
• E. Gasperi, La comunicazione nella formazione dell’educatore, Cleup, Padova, 2012;
• E. Gasperi, Le relazioni interpersonali nel lavoro socio-sanitario. Formare alla comunicazione nelle UVMD, Cleup, Padova, 2012.

Articoli in riviste di fascia A
• E. Gasperi, C. Vittadello, L’importanza del diario di bordo nelle professioni educative, in Studium Educationis, 2017, 2, pp. 63-70.
• E. Gasperi, A. Cesaro, Testimonianze di lavoratori universitari disabili, in Studium Educationis, 2017, 3, pp. 91-104.
• E. Gasperi, Studium Educationis: vent’anni all’insegna della continuità nel rinnovamento, in Studium Educationis, 2016, 2, pp. 63-70.
• E. Gasperi, A. Gregianin, La casa dell’anziano, luogo d’incontro intergenerazionale, 2015, LLL – Focus on Lifelong Lifewide Learning, 25, pp. 1-11;
• E. Gasperi, A. Gregianin, In dialogo con le fragilità nascoste degli anziani. Un’esperienza pilota, in CQIA Rivista – Formazione, lavoro, persona, 2014, 11, pp. 105-116;
• C. Callegari, E. Gasperi, Testimonianze di docenti di scienze umane: un’indagine esplorativa, in Studium Educationis, 2013, 1, pp. 135-158;
• E. Gasperi, Sull’invecchiamento, in Studium Educationis, 2011, 1, pp. 75-90.

Saggi in volume
• E. Gasperi, Per una lettura pedagogica dell’approccio di Tom Kitwood alle persone con demenza, in E. Gasperi (a cura di), La vecchiaia. Intrecci pedagogici, Pensa MultiMedia, Lecce-Rovato, 2018, pp. 119-141.
• E. Gasperi, La figura dell’educatore nel lavoro con l’anziano, in C. Xodo, A. Porcarelli (a cura di), L’educatore. Il “differenziale” di una professione pedagogica, Pensa MultiMedia, Lecce-Rovato, 2017, pp.191-208.
• E. Gasperi, La casa dell’anziano fragile, luogo di “educativa intergenerazionale”, in E. Gasperi (a cura di), In dialogo con le fragilità nascoste degli anziani, FrancoAngeli, Milano, 2016, pp. 110-122.
• E. Gasperi, A. Gregianin, I risultati di un intervento di educativa domiciliare con l’anziano fragile, in E. Gasperi (a cura di), In dialogo con le fragilità nascoste degli anziani, FrancoAngeli, Milano, 2016, pp. 139-171.
• C. Zilio, E. Gasperi, Il Servizio di Sostegno Psicologico della FAP – Acli e gli anziani fragili, in E. Gasperi (a cura di), In dialogo con le fragilità nascoste degli anziani, FrancoAngeli, Milano, 2016, pp. 172-183.
• E. Gasperi, L’intervista narrativa alla luce del paradigma unificatore, in G. Milan (a cura di), Con la mente e con il cuore. Scritti pedagogici in onore di Diega Orlando Cian, Pensa MultiMedia, Lecce-Brescia, 2014, pp.109-116;
• E. Gasperi, A. Gregianin, Gli anziani nelle storie di vita dei futuri educatori in E. Gasperi (a cura di), L’educatore, l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra le generazioni, Pensa MultiMedia, Lecce-Brescia, 2013, pp. 27-106;
• E. Gasperi, A. Cesaro, La rappresentazione sociale del malato di Alzheimer nei futuri educatori, in E. Gasperi (a cura di), L’educatore, l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra le generazioni, Pensa MultiMedia, Lecce-Brescia, 2013, pp.107-124;
• E. Gasperi, A. Cesaro, Una città che ha cura del malato di Alzheimer, in G. Milan, E. Gasperi (a cura di), Una città ben fatta. Il gioco creativo delle differenze, Pensa MultiMedia, Lecce, 2012, pp.115-132;
• E. Gasperi, A. Cesaro, La relazione nonni-nipoti nell’incontro con la malattia di Alzheimer, in M. Corsi, S. Ulivieri (a cura di), Progetto Generazioni. Bambini e Anziani: due stagioni della vita a confronto, ETS, Pisa, 2012, pp. 669-678.



Pubblicazioni del docente in PDF: 1EA988B1F4CFB21F527982A8BF4EAA47.pdf

Insegnamenti dell'AA 2018/19
Corso di studio (?) Curr. Codice Insegnamento CFU Anno Periodo Lingua Responsabile
SF1333 002PD SUP3049363 6 III Secondo
semestre
ITA EMMA GASPERI
SF1334 COMUNE SUP4068009     ITA GIUSEPPE MILAN
»   SUP4068010 6 I Secondo
semestre
ITA EMMA GASPERI
»   SUP4068011 6 I Secondo
semestre
ITA GIUSEPPE MILAN
SF1333 002PD SUP3050593 6 III Primo
semestre
ITA EMMA GASPERI