SARTORI GEPPO

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Struttura Dipartimento di Scienze Biomediche (DSB)
Telefono 0498276141
Qualifica Ricercatore universitario confermato
Settore scientifico BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Rubrica di Ateneo  Visualizza
 

Orario di ricevimento
Lunedì dalle 11:00 alle 12:00 Laboratorio 54 dell'area scientifica, V piano nord, complesso interdipartimentale Vallisneri
Martedì dalle 12:00 alle 13:00 Laboratorio 54 dell'area scientifica, V piano nord, complesso interdipartimentale Vallisneri
Mercoledì dalle 11:00 alle 13:00 Laboratorio 54 dell'area scientifica, V piano nord, complesso interdipartimentale Vallisneri
Giovedì dalle 12:00 alle 13:00 Laboratorio 54 dell'area scientifica, V piano nord, complesso interdipartimentale Vallisneri
(aggiornato il 04/05/2018 12:40)

Proposte di tesi
Le tesi proposte riguardano argomenti attinenti alle aree di ricerca descritte nella specifica sezione (Aree di ricerca).
Da un punto di vista metodolgico, gli studenti avranno modo di maturare un'esperienza diretta nell'utilizzo delle principali metodiche moderne che formano la base della tecnologia del DNA ricombinante (manipolazione e clonaggio degli acidi nucleici) e nella produzione e analisi di proteine ricombinanti in batteri.
Sarà anche possibile maturare esperienze nell'allestimento di colture di cellule di mammifero (linee cellulari e colture primarie di neuroni) e nell'analisi intracellulare di proteine marcate con fluorofori come la GFP.
Inoltre, sarà possibile maturare un'esperienza specifica nell'utilizzo del lievito S. crevisiae, un modello eucariotico particolarmente versatile e potente nelle analisi sia genetiche che di biologia molecolare.

Curriculum Vitae
Curriculum vitae breve
(per il curriculum dettagliato vedere il file pdf allegato)

Geppo Sartori, nato il 16 maggio 1966, è Ricercatore di Biologia Molecolare dal febbraio 2001 e attualmente afferisce al Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Padova.
Si è laureato in Scienze Biologiche nel 1992 all’Università di Padova con una tesi riguardante il suo contributo al progetto del primo sequenziamento sistematico di un genoma eucariotico, quello del lievito Saccharomyces cerevisiae.
Nel 1997 ottiene il titolo di Dottore di Ricerca in Biochimica e Biofisica presso il Dipartimento di Chimica Biologica dell’Università di Padova dopo essersi occupato dell’analisi funzionale di una proteina di lievito appartenente alla famiglia delle emoglobine, ma caratterizzata da una struttura insolita. Questo studio rappresenta un contributo alla comprensione del ruolo svolto dalle emoglobine negli organismi unicellulari.
Dopo il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca ha ottenuto una borsa di studio post-dottorato dell’Università di Padova e ha proseguito le sue ricerche, in parte presso il laboratorio diretto da J. Verdière al Centre de Génétique Moléculaire (CGM) del C.N.R.S. (Gif-Sur-Yvette, Francia), approfondendo alcuni aspetti della regolazione della trascrizione genica da parte dell’ossigeno in lievito.
Al rientro in Italia ha iniziato la caratterizzazione funzionale di diversi geni a funzione ignota, ma evolutivamente conservati, identificati durante il sequenziamento del genoma di lievito. La caratterizzazione, in particolare, di due questi geni (BUD32 e KAE1) e dei loro interattori, ha posto le basi per l’identificazione di un nuovo complesso multiproteico, denominato KEOPS/EKC, recentemente coinvolto nella regolazione della trascrizione genica e nell’omeostasi dei telomeri.
A partire dal 2008 ha iniziato una stretta collaborazione con il Prof. Leonardo Salviati (Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino dell’Università di Padova), partecipando a diversi progetti di ricerca accomunati dalla messa a punto di modelli di lievito per la caratterizzazione biochimica e funzionale di mutazioni in geni umani correlate all’insorgenza di gravi e rare patologie mitocondriali e metaboliche. Un approccio analogo, nato grazie alla recente collaborazione con il gruppo del Prof. Paolo Bernardi del Dip. Di Scienze Biomediche, è stato applicato allo studio del ruolo svolto dall’ATP-sintasi nella formazione del poro di transizione della permeabilità mitocondriale, un canale della membrana interna mitocondriale che svolge un ruolo chiave in alcuni meccanismi fisiopatologici, ma la cui identità molecolare è ancora oggetto di studio.
Infine, negli ultimi tre anni il suo principale interesse di ricerca si è focalizzato sullo studio dei domini proteici a bassa complessità e sul loro ruolo nelle interazioni proteina-proteina in network complessi centrati su proteine che, come l’oncosoppressore VHL, svolgono un ruolo chiave nel regolare processi legati alla proliferazione cellulare.

Attività didattica (Università di Padova)
- Dal 2005 al 2011 gli è stato affidato l’insegnamento di “Tecnologie del DNA ricombinante” (4 CFU) del Corso di Laurea Interfacoltà in Biotecnologie Sanitarie;
- Dal 2012 ha avuto in affidamento l’insegnamento di “Biologia Molecolare” (6 CFU) nel corso di Laurea a ciclo unico in Farmacia.
- Dal 2018 è membro del Collegio Docenti della Scuola di Dottorato in Scienze Biomediche

Curriculum del docente in PDF: B78D4BA7933201D6CA09F222C77676D9.pdf

Aree di ricerca
Il lavoro di ricerca è focalizzato allo studio delle interazioni proteina-proteina e, in particolare, all'identificazione e caratterizzazione del ruolo svolto dai domini proteici disordinati nei sistemi di interazioni complesse che intercorrono in alcuni network centrati su proteine che svolgono un ruolo importante nell'insorgenza di patologie tumorali e neurologiche.
A questo scopo sono stati messi a punto dei modelli di lievito per studiare, mediante l'utilizzo della tecnica del doppio ibrido e altri approcci di tipo genetico e biochimico, nuovi interattori dell'oncosoppressore VHL (von Hippel-Lindau tumor suppressor) e di alcune proteine (in particolare TDP43 e C9Orf72) coinvolte nell'insorgenza della sclerosi laterale amiotrofica (SLA), una patologia neurodegenerative che colpisce prevalentemente i motoneuroni.

Pubblicazioni
Lista pubblicazioni degli ultimi 5 anni (per un elenco completo, vedere file pdf allegato)

1. Cerqua C, Morbidoni V, Desbats MA, Doimo M, Frasson C, Sacconi S, Baldoin MC, Sartori G, Basso G, Salviati L, Trevisson E (2018). COX16 is required for assembly of cytochrome c oxidase in human cells and is involved in copper delivery to COX2. Biochim. Biophys. Acta Bioenerg. 1859: 244-252;

2. Fonseca LV, Doimo M, Calderan C, Desbats MA, Acosta MJ, Cerqua C, Cassina M, Ashraf S, Hildebrandt F, Sartori G, Navas P, Trevisson E, Salviati L (2018). Mutations in COQ8B (ADCK4) found in patients with steroid-resistant nephrotic syndrome alter COQ8B function. Hum Mutat 39: 406-414;

3. Panfili M, Sartori G, Lanzellotti D, Martin M, Padrini R (2017). Unduly enhanced response to tolvaptan in a woman showing syndrome of inappropriate antidiuretic hormone secretion. An investigation of possible causes. AACE Clinical Case Rep 3: 357-360;

4. Minervini G, Lopreiato R, Bortolotto R, Falconieri A, Sartori G, Tosatto SCE (2017). Novel interactions of the von Hippel-Lindau (pVHL) tumor suppressor with the CDKN1 family of cell cycle inhibitors. Sci Rep 7: 46562;

5. Vetro A, Savasta S, Russo Raucci A, Cerqua C, Sartori G, Limongelli I, Forlino A, Maruelli S, Perucca P, Vergani D, Mazzini G, Mattevi A, Stivala LA, Salviati L, Zuffardi O (2017). MCM5: a new actor in the link between DNA replication and Meier-Gorlin syndrome. Eur J Hum Genet 25: 646-50;

6. Magro M, Baratella D, Jakubec P, Zoppellaro G, Tucek J, Aparicio C, Venerando R, Sartori G, Francescato F, Mion F, Gabellini N, Zboril R, Vianello F (2015). Triggering Mechanism for DNA Electrical Conductivity: Reversible Electron Transfer between DNA and Iron Oxide Nanoparticles. Adv Funct Mater 25: 1822-31;

7. Carraro M, Giorgio V, Šileikyté J, Sartori G, Forte M, Lippe G, Zoratti M, Szabò I, Bernardi P (2014).Channel formation by yeast F-ATP synthase and the role of dimerization in the mitochondrial permeability transition. J Biol Chem 289: 15980-5;

8. Doimo M, Desbats MA, Baldoin MC, Lenzini E, Basso G, Murphy E, Graziano C, Seri M, Burlina A, Sartori G, Trevisson E, Salviati L (2013).Functional analysis of missense mutations of OAT, causing gyrate atrophy of choroid and retina. Hum Mutat 34: 229-36;

9. Cassandrini D, Cilio MR, Bianchi M, Doimo M, Balestri M, Tessa A, Rizza T, Sartori G, Meschini MC, Nesti C, Tozzi G, Petruzzella V, Piemonte F, Bisceglia L, Bruno C, Dionisi-Vici C, D'Amico A, Fattori F, Carrozzo R, Salviati L, Santorelli FM, Bertini E (2013). Pontocerebellar hypoplasia type 6 caused by mutations in RARS2: definition of the clinical spectrum and molecular findings in five patients. J Inherit Metab Dis 36: 43-53;

Pubblicazioni del docente in PDF: B78D4BA7933201D6CA09F222C77676D9.pdf

Insegnamenti dell'AA 2019/20
Corso di studio (?) Curr. Codice Insegnamento CFU Anno Periodo Lingua Responsabile
FA1732 COMUNE MEP8082608 10 II Anno (2019/20) Primo
semestre
ITA DIEGO DE STEFANI